Scopriamo come riciclare il pane raffermo per preparare una buonissima pizza da leccarsi i baffi in pochissimi minuti

Uno degli avanzi più comuni che si producono in cucina è il pane. Spesso perché lo si vuole sempre fresco e ci si rifiuta di congelarlo o semplicemente perché non lo si consuma tutto durante i pasti. Purtroppo, molte persone lo scartano e lo buttano nel bidone dell’umido. Altri, magari, lo utilizzano per dare da mangiare a uccelli e pesci, qualcuno anche al proprio cane. I più avveduti lo accumulano per utilizzarlo in un secondo momento. In Lombardia, per esempio, è la base di una ricetta davvero ghiotta per un dolce tipico da mangiare in autunno, ma non solo.

La letteratura culinaria è davvero ricca di piatti preparati con gli avanzi del pane. Oggi andremo a vedere addirittura come da questo può nascere il prodotto più tipico dell’Italia. Quello che viene subito in mente quando gli stranieri ci riconoscono all’estero: la pizza.

Allora, scopriamo come riciclare il pane raffermo per preparare una pizza davvero gustosa e saporita. Ottima, come fosse una torta salata cotta in padella, sfiziosa come quella della tradizione napoletana. Le dosi sono piuttosto indicative. Si possono tranquillamente cambiare a seconda di quanto pane desidereremo riciclare.

  • 300 g di pane raffermo;
  • 250 ml di latte;
  • 250 ml di acqua;
  • un uovo;
  • pepe;
  • sale;
  • 200 g di mozzarella;
  • passata di pomodoro;
  • origano;
  • olio extravergine d’oliva.

Scopriamo come riciclare il pane raffermo per preparare una buonissima pizza da leccarsi i baffi in pochissimi minuti

Iniziamo la ricetta partendo dal pane secco. Lo taglieremo a pezzotti e andremo a riporlo in una casseruola che riempiremo con acqua e latte. Mescoliamo bene e facciamo riposare per circa un’ora, in modo che il pane si smolli.

Passato questo periodo, andremo a filtrare il tutto. Poi, con le mani, dovremo schiacciare i pezzi, riducendoli quasi in poltiglia. L’importante è che sia abbastanza asciutta. Quindi, amalgamiamo con l’uovo, il sale e una spruzzata di pepe. Impastiamo bene a mano, in modo che si rapprenda bene.

Dopodiché, trasferiremo l’impasto in una tortiera che avremo foderato con della carta da forno. Spargiamo bene il composto ottenuto, in modo che ricopra uniformemente il nostro stampo. Accendiamo il forno a una temperatura di 200 gradi e lasciamo cuocere per circa un quarto d’ora.

Trascorso questo periodo, possiamo togliere l’impasto dal forno, per andare a guarnirlo. Prendiamo un cucchiaio e versiamo la salsa di pomodoro, prima di aggiungere dell’abbondante mozzarella. Una spolverata d’origano e una goccia d’olio e la nostra pizza sarà pronta per essere nuovamente infornata. Ovviamente, potremo decidere di arricchirla con altri ingredienti a piacere. Dalle olive al prosciutto, dai peperoni ai funghi, passando per salsiccia e wurstel.

Lasciamo cuocere per ulteriori 15 minuti e, al termine, avremo la soddisfazione di poter assaggiare una pizza davvero buonissima.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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