Come riciclare il pane raffermo in un dolce con vino e limone che ci fa sentire già a Carnevale

Quante volte, durante l’anno, ci capita di non riuscire a consumare tutto il pane durante i pasti. Se capita a pranzo, riusciamo a riciclarlo per la cena, ma la differenza con quello fresco è già evidente. Se invece succede durante l’ultimo pasto del giorno, ben difficilmente, in quello successivo, lo vorremo mangiare. Di conseguenza, diventerà duro, raffermo. Lo si chiami come vuole, il concetto di fondo è che diventa immangiabile. Non ha più la fragranza e il profumo del pane fresco e viene spesso messo in un sacchetto, se non nell’umido.

Ci sono però molti metodi per non sprecarlo e non buttarlo via. Sono ricette, per lo più, che ci arrivano dal passato, quando il pane era sacro e il cibo una preziosa risorsa. Oggi, nel mondo dell’usa e getta, spesso non è più così e, non di rado, si trova del pane secco nei sacchetti dell’umido. Un vero peccato, perché sono davvero molti i modi per riutilizzarlo. Ne abbiamo visto uno, tipicamente milanese e brianzolo, con la preparazione della torta paesana.

Come riciclare il pane raffermo in un dolce con vino e limone che ci fa sentire già a Carnevale

Adesso ci proiettiamo avanti di qualche settimana e andiamo a pensare al dolce tipico di Carnevale. Ogni zona d’Italia ha il suo, come abbiamo già visto per le feste natalizie. Le frittelle, però, sono un po’ il sottofondo di ogni regione, sia che si chiamino chiacchiere, che castagnole, che tortelli o bignole. Proporremo quindi delle frittelle di pane, da preparare con questi pochi ingredienti.

  • 50 grammi di farina;
  • 400 grammi di pane raffermo;
  • 1 litro di vino bianco;
  • una arancia;
  • cannella;
  • 1 limone;
  • olio di semi per friggere;
  • sale;
  • 3 uova;
  • 60 grammi di zucchero.

La preparazione di questo dolce inizierà la sera precedente, mettendo a mollo il pane, dopo averlo affettato a pezzotti, insieme al vino bianco. Lo lasceremo così tutta la notte. Il giorno successivo ci occuperemo di creare l’impasto. Uniamo lo zucchero alle uova e a un pizzico di sale. Amalgamiamo bene, prima di aggiungere il pane smollato nel vino, che, però, avremo precedentemente strizzato. Aggiungiamo la cannella, le scorze di limone e arancia e, per ultima, versiamo la farina. Lavoriamo l’impasto con l’aiuto delle mani, per renderlo il più fluido possibile.

La frittura

Mettiamo quindi a scaldare dell’abbondante olio di semi in una padella per fritti, con bordi alti e, possibilmente cestello. Quando questo sarà bollente, andremo a fare delle palline d’impasto che metteremo a friggere. Scoliamo bene, lasciamo raffreddare e, se vogliamo, possiamo guarnire con una spolverata di zucchero a velo.

Ecco come riciclare il pane raffermo in un dolce con vino e limone che ci fa sentire già a Carnevale, grazie alle frittelle ubriache. Un modo simpatico e buono per non sprecare il pane e renderlo davvero gustoso. Facile da preparare, per una merenda sfiziosa o come accompagnamento al caffè del mattino.

 

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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