Sono questi i 5 trucchetti per preparare l’amatriciana perfetta che farà invidia agli chef stellati

Noi di ProiezionidiBorsa siamo grandissimi amanti della cucina tipica regionale. Qualche tempo fa abbiamo fatto tappa in Campania per scoprire l’incredibile ricetta degli gnocchi alla caprese. Oggi risaliremo la Penisola e ci fermeremo nel Lazio per parlare di un grande classico: la pasta all’amatriciana. Ma faremo di più. Quindi allacciamo le cinture perché sono questi i 5 trucchetti per preparare l’amatriciana perfetta che farà invidia agli chef stellati. Partiremo con la ricetta originale e poi parleremo proprio dei metodi per renderla unica. Metodi a cui pochi pensano ma che potrebbero davvero fare la differenza.

Gli ingredienti per l’amatriciana “originale”

Per la ricetta del sugo all’amatriciana originale ci serviranno:

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  • strutto;
  • 70 grammi di guanciale amatriciano IGP;
  • 4 etti di pomodori;
  • mezzo peperoncino fresco;
  • 2 cucchiai di pecorino;
  • sale, pepe, olio d’oliva per condire.

Sono questi i 5 trucchetti per preparare l’amatriciana perfetta che farà invidia agli chef stellati

Ora che abbiamo tutti gli ingredienti giusti dobbiamo scoprire i trucchi per farli rendere al massimo. Il primo trucchetto è quello di scegliere una padella di ferro per far sciogliere lo strutto. Il ferro, a differenza degli altri materiali, non cambierà una virgola del sapore del sugo.

Il secondo errore che spesso facciamo è quello di tagliare il guanciale a cubetti. Proviamo invece a tagliarlo a listarelle. Daremo al sugo una maggiore croccantezza e il grasso della carne si scioglierà meglio.

Attenzione anche a scegliere il pecorino giusto. Molti optano per quello romano ma è un errore. Ha un sapore troppo forte e salato e rischia di “coprire” gli altri ingredienti. Meglio scegliere un formaggio dal gusto più delicato.

Fondamentale è anche l’ordine delle operazioni. Il peperoncino va aggiunto insieme al guanciale solo dopo che lo strutto si è sciolto. E i pomodori vanno inseriti soltanto quando il guanciale inizia a dorarsi.

L’ultimo trucchetto riguarda la cottura. Solo dopo aver cotto il sugo per una ventina di minuti dobbiamo togliere il peperoncino e versare la pasta. Una volta versata dovremo aggiungere il pecorino grattugiato in maniera graduale. Facendo così gli ingredienti si amalgameranno nel modo giusto.

La preparazione

Non ci resta che procedere con la ricetta. Tagliamo il guanciale a listarelle e lavoriamo i pomodori. Laviamoli e scottiamoli per un minuto. Adesso possiamo togliere la pelle e tagliarli a cubetti.

Nel frattempo mettiamo l’acqua per la pasta sul fuoco e continuiamo a preparare il sugo. Ovviamente dobbiamo scegliere una pasta lunga come spaghetti o bucatini.

Prendiamo la nostra padella di ferro, facciamo sciogliere lo strutto e inseriamo guanciale e peperoncino. Due minuti sul fornello e possiamo aggiungere anche i pomodori. Regoliamo con sale e pepe e facciamo cuocere a fiamma bassa per una ventina di minuti. Non ci resta che versare la pasta ancora al dente in padella e amalgamare con il pecorino. 3 o 4 minuti di mantecatura e saremo pronti a stupire la platea.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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