Sarebbero questi i 3 importanti aspetti da valutare prima di buttare o utilizzare la crema solare che abbiamo a casa

La bella stagione ci motiva a organizzare qualche gita fuori porta e magari al mare, tanto per incominciare ad assaporare l’aria di vacanze. Quando prepariamo il nostro piccolo zaino per l’escursione di una sola giornata, certamente non dimentichiamo alcuni oggetti. Come il costume di ricambio, il cappello, che potrebbe evitarci il mal di testa, e, infine, gli inseparabili occhiali da sole. E anche l’asciugamano e la crema solare. Quest’ultima sarebbe importante per proteggere la pelle dai raggi UV. Per questo potremmo guardare nei cassetti, cercando di recuperare la crema avanzata l’anno precedente. Al suo ritrovamento, però, potremmo restare dubbiosi a causa dell’imminente scadenza o della data appena passata. Potremmo pensare quindi di buttarla, per acquistare un nuovo prodotto. Quest’azione potrebbe essere corretta, ma si dovrebbero fare anche alcune considerazioni.

La durata delle creme solari

Secondo la Fondazione Veronesi, bisognerebbe stare molto attenti all’efficacia delle creme solari, non solo sulla base della data di scadenza. L’autorevole ente consiglierebbe di non usare mai creme solari che siano state aperte da più di 12 mesi. Questo perché si dovrebbe tenere conto della fotostabilità del prodotto, ossia delle sue proprietà di effettiva protezione della pelle dai raggi UV. Potremmo comprendere l’effettiva efficacia della crema grazie ad apposite indicazioni sull’etichetta. E anche ad alcuni punti fondamentali da considerare.

Sarebbero questi i 3 importanti aspetti da valutare prima di buttare o utilizzare la crema solare che abbiamo a casa

La cattiva conservazione di un prodotto inciderebbe sulle sue caratteristiche organolettiche, compromettendole. Questo si potrebbe verificare anche prima della data di scadenza. Nel caso in cui si sottoponesse una crema solare a una conservazione esposta a mutamenti di temperatura, si potrebbero pregiudicare le caratteristiche del prodotto. La stessa compromissione potrebbe essere provocata da chiusure e aperture ripetute e dall’esposizione della crema aperta all’aria o alla luce. Un prodotto alterato avrebbe inoltre un odore diverso dall’originale.

Aspetto, consistenza e odore della crema: sarebbero questi i 3 importanti aspetti da valutare per capire la validità del prodotto. Nel caso quindi della presenza di una crema solare in casa, dovremmo innanzitutto controllarne la scadenza. Ma, a parte questa, dovremmo considerare anche i 3 parametri di cui abbiamo parlato, per comprendere l’effettiva efficienza del prodotto. Eventualmente, potremmo provare a stendere una piccola porzione di crema su un riquadro di epidermide, per testarne l’efficacia. Se la protezione non fosse più la stessa, sarebbe consigliabile l’acquisto di un nuovo prodotto.

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