Pochi conoscono questo metodo pazzesco per ottenere castagne così morbide che si sciolgono in bocca

Le castagne sono il simbolo della stagione autunnale, molto apprezzate per la loro bontà e per le proprietà benefiche. Sono i frutti dell’albero del castagno, un arbusto maestoso, che spesso troviamo nei boschi italiani. Un albero che attira la nostra attenzione grazie alla sua meravigliosa chioma rotondeggiante, formata da foglie di colore verde inteso.

Le castagne sono facilmente riconoscibili. Sono racchiuse in una struttura spinosa, che aprendosi, lascia intravedere il frutto ricoperto da un guscio marrone e resistente.

Questi frutti sono facilmente reperibili in autunno, ma per conservare le castagne e gustarle anche in primavera basta solo una piccola astuzia, descritta in questo precedente articolo.

I metodi tradizionali per cuocere le castagne

Le castagne sono un alimento molto versatile, che ha diversi metodi di cottura, ognuno dei quali valorizza le sue caratteristiche. Ad esempio, quella in forno, è sicuramente la più utilizzata. Il procedimento è semplicissimo ma prima di preparale, ricordiamo di lavarle per bene e lasciarle in ammollo. Questo passaggio ci permetterà di eliminare le castagne che salgono in superficie, perché colpite da alterazioni.

Selezionati i frutti migliori, asciughiamoli per bene e procediamo con la classica incisione sulla buccia. Disponiamo le castagne su una teglia e lasciamo cuocere in forno a 180 gradi per circa 20 minuti.

La cottura può avvenire anche in padella, riducendo i tempi di cottura o in microonde.

Pochi conoscono questo metodo pazzesco per ottenere castagne così morbide che si sciolgono in bocca

Poc’anzi abbiamo parlato dei sistemi tradizionali che ci permettono di cuocere questi tipici frutti di stagione. Ma pochi conoscono questo metodo pazzesco per ottenere castagne così morbide che si sciolgono in bocca.

Le castagne al vapore sono una ricetta molto semplice da preparare e che ci consentirà di conservare le loro proprietà nutrizionali.

Prima di procedere alla cottura, laviamo le castagne e lasciamole in ammollo per eliminare quelle avariate, così come spiegato in precedenza. Asciughiamole per bene e pratichiamo un taglio molto profondo, così da evitare che non si cuociano all’interno. In una casseruola inseriamo un pochino di acqua e il cestello per la cottura a vapore. Controlliamo che l’acqua non sia a contatto con le castagne. Copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere per 30/35 minuti. Facciamo attenzione che l’acqua non evapori del tutto, in caso contrario aggiungiamone un po’. Trascorso questo tempo, assaggiamo per essere sicuri che siano cotte. Otterremo, così, delle castagne morbide ma molto più compatte di quelle bollite.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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