Per leccarsi i baffi e stupire gli ospiti, ecco la ricetta tradizionale per castagne del prete morbide e gustose

Le castagne del prete sono frutto di una tradizione campana che si tramanda da anni. Si tratta di un modo particolare di mangiare la castagna, che, dopo il procedimento seguito, rimane morbida e gustosa. La ricetta tradizionale risale addirittura, a prima dei Borboni, che insieme ai monaci benedettini, ne affinarono la tecnica. Questi, infatti, in seguito a vari innesti, riuscirono a dare vita ai Marroni, che sono castagne di maggiori dimensioni. Come indicato, invece, la ricetta originale risale proprio ad un prete, che ne ideò la lavorazione. Il tutto, è avvenuto, però, in modo del tutto occasionale. Si narra, infatti, che il monaco, avendo ricevuto in dono molte castagne, decise di portarle a casa, servendosi di un mulo. Quest’ultimo, gravato dal peso eccessivo, cadde e le castagne si trovarono riversate nelle acque di un fiume. Il prete, senza arrendersi, le raccolse e portò a casa, dove le ripose in forno per farle asciugare. Il risultato fu incredibile e inaspettato perchè le castagne ne uscirono morbide e profumate. Arriviamo, quindi, alla ricetta che si usa oggi, che non fa altro che ricalcare la tradizione. Sicchè, per leccarsi i baffi e stupire gli ospiti, ecco la ricetta tradizionale per castagne del prete morbide e gustose!

La procedura per prepararle in casa

Inizialmente, le castagne del prete venivano realizzate esclusivamente nel territorio Avellinese. Oggi, invece, vengono prodotte su tutto il territorio nazionale e nel resto del Mondo. Il loro utilizzo aumenta sensibilmente soprattutto durante il periodo natalizio ma il costo è abbastanza alto. Pertanto, potremo tentare di prepararle da soli in casa, seguendo la ricetta tradizionale. Anzitutto, occorre procurarci delle castagne di qualità ma non eccessivamente grandi. Poi, le incidiamo dal lato della pancia e le arrostiamo sulla brace di un barbecue. Questa fase è molto delicata, in quanto dobbiamo evitare che si brucino. Quindi, è prudente utilizzare una griglia per scuoterle spesso, in modo che prendano solo il sentore di affumicato. Dopo, le lasciamo raffreddare. Infine, continuiamo la procedura, tostandole nel forno a 120 gradi,  per 50 minuti. In questo modo, avremo completato la prima fase della preparazione.

Per leccarsi i baffi e stupire gli ospiti, ecco la ricetta tradizionale per castagne del prete morbide e gustose

A questo punto, abbiamo due opzioni in quanto possiamo conservarle e continuare la procedura in un secondo momento, oppure farlo subito. In questa ultima ipotesi, proseguiremo mettendo le castagne in un recipiente con acqua e vino, dove rimarranno per 7 giorni. Infine, le facciamo sgocciolare ed asciugare, per 15 minuti, su una grata. Ed ecco che sono pronte per essere consumate. In definitiva, la ricetta non è poi così difficile da seguire. L’unica difficoltà risiede nell’attesa che intercorre tra un passaggio e l’altro. Tuttavia, di contro, a differenza delle castagne normali, potremmo conservarle a lungo, almeno dopo la prima fase dell’essiccazione. Una volta reidratate, invece, come descritto nella seconda fase, dovremo consumarle quanto prima ma comunque in un tempo più ampio rispetto alle castagne normali.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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