Non buttiamo via l’acqua utilizzata dell’acquario ricca di sali minerali che valgono oro per giardino e orto

Sono tante le persone che hanno in casa un acquario con tanti pesciolini colorati come animali di compagnia. Quando si pensa agli animali domestici in genere ci vengono in mente soprattutto cani e gatti. Anche se negli ultimi anni anche i criceti, i cincillà, gli uccellini e i pesci sono aumentati a dismisura. Complice anche tutto il tempo in cui siamo rimasti chiusi in casa, in tanti ne hanno approfittato per prendere un animaletto.

Se non si ha molto tempo a disposizione, farsi un acquario è sicuramente la soluzione più adatta. Basta dar da mangiare ai pesci, cambiare l’acqua e pulire bene il sistema di filtraggio. Insomma, questo è un grande vantaggio di avere come animali domestici proprio i pesciolini.

Non buttiamo via l’acqua utilizzata dell’acquario ricca di sali minerali che valgono oro per giardino e orto

Ma è lecito chiedersi cosa farsene dell’acqua sostituita dall’acquario per evitare di sprecarla. Oggi come oggi il tema della sostenibilità è davvero molto importante e sentito. Cerchiamo di riutilizzare ogni cosa il più possibile, oltre che dare nuova vita ad oggetti già usati. Per esempio, anche un vecchio acquario può essere riutilizzato in vari modi, anche come terrario per le piante. Ma per quanto riguarda l’acqua usata, cosa si può fare?

Riutilizzare l’acqua invece di sprecarla

Che si abbia un piccolo acquario o uno con la vasca da 50 litri, possiamo riutilizzarne l’acqua di scarto. Infatti, questa particolare acqua che vediamo molto torbida può essere un’incredibile risorsa. All’interno non ci sono solo residui di alghe, pulviscolo e mangime, ma anche escrementi dei pesci. Questo fa sì che l’acqua di scarto sia ricca di sali minerali, che possiamo sfruttare in giardino. Questi sali minerali possono essere degli incredibili nutrienti per il nostro terreno e per far crescere le piante. Possiamo diluirla con dell’acqua normale ed evitare completamente di usare concimi chimici. Facciamo solo attenzione alla concentrazione, perché potrebbe essere troppa per le nostre piante dell’orto.

Testiamola prima su un vasetto singolo per vedere come si comporta la pianta prima di rischiare di esagerare con le dosi. Possiamo anche procedere ad una sorta di depurazione per eliminare alcuni dei composti con concentrazione più alta. Ma se non vogliamo usarla come concime, possiamo spruzzarla sulle foglie delle piante per tenere lontani afidi e parassiti. Sarà un ottimo repellente contro la formazione di muffe o l’attacco di cocciniglie. Quindi, non buttiamo via l’acqua utilizzata dell’acquario, ma riutilizziamola in questo modo geniale. Ricordiamoci sempre di non sostituire tutta l’acqua dei pesci se vogliamo davvero che sopravvivano a lungo. È importante far decantare l’acqua nuova, così si trasferiranno i nutrienti utili per la sopravvivenza dei pesci. In questo modo, anche un pesciolino rosso potrà vivere a lungo, contrariamente a quel che si crede.

Approfondimento

Non tutti sanno che i pesci rossi vivono a lungo se ce ne prendiamo cura così evitando questi comuni errori

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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