Dovremmo introdurre le verdure asiatiche nella nostra dieta perché avrebbero una funzione cardioprotettiva, sarebbero povere di calorie ed anche per questi ulteriori benefici

La cucina asiatica è considerata una delle più salutari al Mondo per le componenti che caratterizzano i cibi in essa utilizzati. Si tratta, per lo più, di verdure, dalle diverse varietà e dai colori esotici. Essa comprende la cucina cinese, giapponese, thailandese e indiana. Sicché, introdurre le verdure asiatiche nella propria alimentazione sarebbe importante in quanto alimenti sani e nutrienti. Inoltre, garantirebbero benessere e freschezza al corpo. Tra le più comuni abbiamo le Crucifere, che comprendono daikon, gai lan, kale e la radice di loto. Si tratta di verdure ricche di composti bioattivi chiamati glucosinolati, che vengono convertiti in isotiocianati, individuati come agenti dall’azione antitumorale. Inoltre, essi avrebbero la proprietà di proteggere dal rischio di sviluppare malattie cardiovascolari croniche. Veniamo, adesso, a quali sono le proprietà nutrizionali delle verdure asiatiche.

Benefici e proprietà nutrizionali di queste verdure

La maggior parte delle verdure asiatiche appartiene alla famiglia delle Crucifere. Esse hanno, tra i principali componenti, i carboidrati, dall’elevato valore energetico. A seconda della varietà, poi, presentano tra il 4% e il 30% di fibre. Inoltre, contengono vitamine, come l’acido ascorbico, che possono raggiungere fino a 50 milligrammi per ogni 100 g di verdura fresca. Poi, altre componenti sono: l’acido folico, la vitamina E, la provitamina A e la vitamina K. Tra i minerali, invece, spiccano: calcio, ferro, selenio, manganese, zinco e potassio.

Quindi, dovremmo introdurre le verdure asiatiche nella nostra alimentazione perché avrebbero non solo una funzione cardioprotettiva e sarebbero povere di calorie, ma perché presenterebbero anche una molteplicità di altri benefici. In particolare, poiché hanno un basso contenuto di grassi, sarebbero indicate nelle diete ipocaloriche. Ma, vediamo, quali sono alcune di quelle più utilizzate e quali proprietà nutritive presentano.

Dovremmo introdurre le verdure asiatiche nella nostra dieta perché avrebbero una funzione cardioprotettiva, sarebbero povere di calorie ed anche per questi ulteriori benefici

Le verdure asiatiche più consumate sono, ad esempio, la gai lan, della famiglia delle Crucifere, detta anche cavolo cinese. Ha un sapore leggermente amarognolo e ha foglie verdi ricche di vitamina C. È anche fonte di fibre e di glucosinolati, che proteggerebbero dai danni e dall’invecchiamento cellulare. Inoltre, contengono betacarotene, nonché zeaxantina e luteina, che hanno una potente attività antiossidante. Un altro tipo di verdura è la pak choi, che è un cavolo, anch’esso abbastanza amaro, che si abbina bene a qualsiasi ingrediente. È ricco di acido ascorbico, vitamina K e provitamina A, ma è anche fonte di calcio, magnesio, manganese, ferro e potassio. Per disperdere un po’ il sapore amaro è bene cuocerlo e prepararlo come le bietole o gli spinaci.

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