Dimentichiamo vesciche ai piedi e mal di schiena causati dalle scarpe estive grazie ai segreti per indossare comodamente sandali, zeppe e tacchi

Da qualche settimana possiamo uscire fuori senza doverci chiudere dietro un pesante cappotto. Anche al Nord, durante il giorno si raggiunge la temperatura di 22-23° C. Questo cambiamento ci ha convinto a rinnovare il nostro abbigliamento e a tirar fuori i capi estivi. Ormai sentiamo l’esigenza di indossare magliette e pantaloni leggeri, che facciano respirare la pelle nelle ore più calde del giorno.

Anche con le calzature bisogna adeguarsi ai cambiamenti di stagione. Riposti stivali alti, stivaletti e sneakers pesanti si lascia il posto ad altri modelli di scarpe. Le tipologie di calzature estive sono così tante da lasciar spazio alla creatività: zeppe, ballerine, ciabatte, zoccoli, sandali, scarpe di tela. Ma se indossate nel modo sbagliato, causa anche il sudore, possono creare diversi e dolorosi fastidi.

Dimentichiamo vesciche ai piedi e mal di schiena, se possiamo evitarli con questi preziosi segreti. Indossando nel modo e nel momento giusto le calzature estive, gioiremo della loro comodità e avremo un look perfetto.

Come indossare sandali e infradito

Le infradito sono il simbolo del mare e della spiaggia. I sandali, invece, rappresentano la loro versione più elegante e pratica. Non si può rinunciare assolutamente ad averne un paio per ciascun modello. Tuttavia, è sbagliato pensare di poter usare entrambi i modelli in qualsiasi occasione. Le infradito o ciabatte, non sostenendo il piede e la caviglia, possono provocare dolori al tallone e al tendine. Inoltre, espongono il piede a possibili urti e graffi.

Ecco perché è meglio usarli al mare e camminarci poco. Stessa cosa per i sandali che lasciano scoperti tratti di pelle che possono screpolarsi o ferirsi. Se volessimo tentare di portarli per lunghi periodi, meglio acquistare modelli alla schiava, cioè con fibbie che sostengono la caviglia. Quelli in sughero sono comodi, ma fanno pressione su anche e ginocchia. Meglio non camminarci troppo. Con le espadrillas, poiché hanno la suola bassa, sarebbe meglio avere le stesse accortezze.

Dimentichiamo vesciche ai piedi e mal di schiena causati dalle scarpe estive grazie ai segreti per indossare comodamente sandali, zeppe e tacchi

Le zeppe sono la soluzione per chi desidera apparire più alta e snella e sono molto stabili. Tuttavia, il divario tra retro e davanti della suola può creare problemi di mal di schiena. Quindi, meglio non usarle per camminare su lunghi tratti né per stare in piedi. Eleganti e sensuali, plateau e tacchi a spillo risultano però poco comode, specialmente su sassi e prato. Portate per lunghe ore possono infiammare il polpaccio e causare cervicale e mal di schiena. Anche in questo caso meglio non calzarle per troppe ore e non muoversi troppo.

Approfondimento

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Il contenuto di questo articolo è stato letto corretto e approvato dal referente scientifico, Dr. Raffaele Biello»)

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