Come non commettere questo grave errore quando laviamo i funghi porcini

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Gli italiani sono un popolo particolarmente amante dei funghi. Grazie anche alla ricchezza di boschi, foreste e montagne, sono moltissimi i nostri connazionali che vanno a funghi. Sempre ricordandoci che la raccolta dei funghi è regolata da precise normative e che comunque ha bisogno di conoscenze specifiche. Quando scatta la stagione della raccolta, tutti gli anni purtroppo ci sono casi di intossicazione e fuga al pronto soccorso. Ricordiamo che gli uffici della Guardia Forestale, oggi inglobata nel nucleo Carabinieri, è a disposizione per riconoscere i funghi sani da quelli velenosi. Tralasciando però la raccolta diretta, ci dedichiamo oggi in modo particolare alla pulizia dei funghi porcini. Una qualità spesso presente sulle nostre tavole e che proprio nelle prossime settimane sarà abbinata ai risotti stagionali.

Conservare per bene un fungo così prezioso

Prima di vedere come pulire perfettamente il fungo porcino, vale la pena anche spendere qualche parola per la sua conservazione. Trattandosi comunque di una qualità abbastanza preziosa, non è proprio il caso di sprecarli. Solitamente un porcino fresco, magari appena raccolto, potrebbe durare se ben conservato una settimana, o al massimo 10 giorni. Questo perché potremmo perdere in qualità e sapore del prodotto stesso. Ecco allora che un semplice sacchetto del pane potrebbe contenere i nostri funghi porcini, rigorosamente non lavati, e depositati in frigorifero. Evitando però che vengano a contatto con altri prodotti che possono fare umidità. L’ideale, quindi sarebbe di metterli da soli in un vassoio o cassetto chiuso del frigorifero. Dunque ecco come non commettere questo grave errore quando laviamo i funghi porcini, lasciandoli in balia dell’umidità.

Come pulirli correttamente senza l’acqua

Ci consigliano sempre di lavare frutta e verdura sotto un getto abbondante di acqua corrente per rimuovere terra, sporco e detriti. Allo stesso modo, siamo anche abituati a lasciare in ammollo nell’acqua questi prodotti, nella speranza che si detergano in maniera ancora più accurata. Magari inserendo mezzo cucchiaio di bicarbonato per igienizzare e ancora di più. Ma questo sistema, a detta degli esperti, sarebbe assolutamente nocivo per la qualità e la salute dei funghi porcini. Dovremmo invece a stendere qualche strofinaccio pulito e con un panno leggermente inumidito, passare i funghi 1 × 1, rimuovendone lo sporco.

Come non commettere questo grave errore ed altri che possono rovinare i porcini

Sicuramente se vogliamo goderci tutto il sapore originale del fungo porcino, allora dovremmo cuocerlo appena portato a casa. Attenzione a non commettere uno sbaglio così fatale nella sua pulizia come abbiamo visto, ma anche nel dimenticarceli in frigo. Ecco allora che potremmo fare uno splendido soffritto con aglio e olio, inserendo i nostri porcini in padella, aspettando che si ammorbidiscano, per poi regolarli di sale e magari con del prezzemolo fresco. Uno dei modi più semplici in assoluto, ma anche migliore per godersi al 100% i nostri funghi porcini. Consigli pratici ma semplici che in cucina fanno sempre piacere a noi italiani.

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