Altro che limone, per non fare annerire i carciofi basta un solo ingrediente segreto ma comune

carciofi

Il mito greco narra che Zeus trasformò una bellissima ninfa, Cynara, dai capelli colore cenere ed occhi verdi e viola, in un carciofo, perché rifiutò le sue attenzioni.

Il nome della pianta del carciofo, in latino vuol dire “cenere”, in quanto è l’elemento principale per concimare questo ortaggio dal cuore tenero. Tipico dell’area del Mediterraneo, fin da epoche antiche conquistò i diversi paesi dello stivale e poi anche l’Europa, per il suo sapore e per le proprietà.

Anche se per un certo periodo fu decisamente ignorato, in quanto alimento spinoso e amaro. In Italia ne abbiamo diversi tipi, quello romanesco, brindisino e di Paestum hanno il marchio IGP. Troviamo tante varietà di carciofo, in Sicilia, Sardegna, Salerno ed in altre città, caratterizzate da forma e colore leggermente diversi e tutti degni di nota.

A partire da ottobre possiamo raccogliere alcune specie, per poter gustare questo straordinario frutto della natura. Ma, diciamo la verità, non è proprio un piacere pulirli e cercare mille soluzioni per non farli diventare neri.

Il primo elemento utile a lasciarli chiari, che crediamo sia l’unico, è il limone, in realtà esistono delle valide alternative.

Altro che limone, per non fare annerire i carciofi basta un solo ingrediente segreto ma comune

Tutti sanno che bisognerebbe strofinare la polpa del limone sul carciofo e lasciarli per qualche minuto ammollo con acqua e succo, per sbiancarli. Questo procedimento, infatti, rallenta l’ossidazione con efficacia, ma non sempre il sapore acidulo poi si adatta al tipo di ricetta che vogliamo realizzare.

Ma se non dovessimo averlo in casa, altro che limone, per non fare annerire i carciofi basta un solo ingrediente segreto ma comune nelle nostre cucine, il prezzemolo. Se l’acidità dell’agrume non è appropriata per fare risaltare i nostri piatti, possiamo optare per questa erba aromatica, che possiede valori nutrizionali non indifferenti.

Basterà mettere i carciofi in un contenitore con acqua, foglie e gambi di prezzemolo, che contengono vitamina A, utile a lasciarli bianchi e a rallentare l’ossidazione. Avremo maggiore efficacia se l’acqua sarà frizzante e ricopriamo completamente l’ortaggio.

Altri metodi semplici e veloci

Il prezzemolo non è l’unica alternativa per non fare annerire i carciofi. Un altro trucchetto è ricoprirli completamente con un composto di acqua e farina, o fette di pane, all’interno di una ciotola e mescolando frequentemente.

Se non abbiamo proprio nessun ingrediente in dispensa, non scoraggiamoci, perché potremo utilizzare solo l’acqua gassata o cubetti di ghiaccio, mantenendo il sapore naturale. In alternativa, basterà immergerli nell’olio o nell’acqua bollente, in quest’ultimo caso, serviranno solo pochi secondi per preservare e fissare il colore.

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