Non tutti mangiano questo nutriente ortaggio invernale e piccante che aiuterebbe a ridurre il colesterolo

Per i nostri antenati, e non solo, i frutti della Terra erano probabilmente un pasto ghiotto, una vera risorsa diffusa, in quanto facilmente reperibili.

Piante, semi, frutta e radici, erano tutti vegetali disponibili per molte popolazioni e in vari territori. Per un lungo periodo, molti mangiavano queste spettacolari risorse commestibili, poi nel periodo del Medioevo alcune caddero in disuso. Questo perché si credeva che tutti i cibi che crescessero sottoterra erano distanti da Dio, quindi considerati meno nobili di altri.

Erano alimenti strettamente legati al mondo contadino o dati in pasto agli animali. Nonostante ciò, tale pensiero non durò a lungo e molti prodotti della Natura ritrovarono il successo meritato. In tutto il Mondo esistono radici commestibili particolari e dal sapore decisamente singolare e prelibato, alcune sono più buone cotte, altre semplicemente crude. Ma la tendenza è quella di cercare e cucinare le più conosciute e comuni, tralasciandone altre ugualmente straordinarie.

Non tutti mangiano questo nutriente ortaggio invernale e piccante che aiuterebbe a ridurre il colesterolo

Il daikon è una radice originaria del Giappone, anche se nei secoli passati era diffuso nel Mediterraneo. Rientra nelle 7 piante che servono per cucinare a gennaio la nipponica “nunakusa”, per augurare una buona salute per il resto dell’anno. Inoltre, secondo la tradizione orientale, è un alimento che porta calore e protegge dai malanni durante i mesi invernali, perché ricco di vitamine.

Nonostante in Italia non riscuota molto successo, questa radice dal sapore tipicamente piccante e pungente, più delicata del ravanello, contiene svariate proprietà nutrizionali. Il daikon può raggiungere i 30 cm di lunghezza, fino a 10 cm di circonferenza, è di colore bianco e la sua polpa è carnosa.

100 gr di radice cruda contengono circa 75 calorie e più del 90% è fatto di acqua. Contiene folati, vitamine B6, C, K, fibre, potassio, calcio, fosforo, magnesio e rame. Grazie alle vitamine, minerali e fibre potrebbe anche contribuire a ridurre i livelli di colesterolo e di grassi saturi, oltre che regolarizzare l’intestino. Potrebbe anche aiutare il metabolismo e promuovere la salute cardiovascolare e i tessuti connettivi.

Come cucinarlo

Anche se non tutti mangiano questo nutriente ortaggio invernale e piccante che aiuterebbe a ridurre il colesterolo, esistono moltissime ricette per gustarlo. Se non sappiamo come mangiare questa spettacolare radice super nutriente, ci sono diverse alternative.

In Giappone grattugiano il daikon a crudo, impiegando anche il germoglio, chiamato “kaiware”, entrambi ottimi per insalate e sushi. È squisito anche marinato con aceto di riso, limone e zucchero di canna.

Possiamo, poi, cucinarlo anche insieme alla carota ed alle zucchine, in padella o a vapore, con coriandolo e mentuccia. Potremmo creare zuppe dal sapore particolare con verdure miste o gratinato con patate, da leccarsi i baffi.

Approfondimento

La particolare bevanda facilmente digeribile e saziante che aiuterebbe l’intestino a stare in salute.

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