Questa condizione porta invecchiamento mentale precoce e perdita di memoria dopo 60 anni

Combattere il sovrappeso è da sempre una battaglia. I chili di troppo non solo non sono belli da guardare, ma creano anche notevoli problemi di salute. Le persone obese corrono maggiori rischi di altre per malattie come diabete, colesterolo, problematiche cardiovascolari, come ictus e infarto. Per chi è obeso ci sono cibi assolutamente vietati perché fanno schizzare i trigliceridi e aumentano il rischio d’infarto.  

Ma adesso la scienza ha scoperto un motivo in più per non essere obeso. Secondo uno studio con un peso forma si mantiene il cervello più giovane. Lo studio di un’università americana ha rivelato che questa condizione porta invecchiamento mentale precoce e perdita di memoria dopo 60 anni.

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Purtroppo perdere peso non è semplice. Lo si può fare attraverso una dieta ipocalorica. Ma alla dieta va anche abbinata dell’attività fisica. Una corretta attività fisica aiuta a ridurre i chili di troppo e aiuta a prevenire varie patologie. Per chi fa esercizio fisico, questo è il modo assolutamente migliore per perdere peso, bruciare grassi e combattere il colesterolo.

Questa condizione porta invecchiamento mentale precoce e perdita di memoria dopo 60 anni

I ricercatori della University of Miami Miller School of Medicine hanno fatto una incredibile scoperta. A 60 anni chi pesa troppo ha un declino cognitivo accelerato. In pratica chi è sovrappeso oltre 60 anni rischia un invecchiamento precoce delle attività cognitive. Lo studio ha analizzato le caratteristiche di 1.289 volontari con un’età media di 64 anni. Per ognuno di essi ha messo in relazione l’indice di massa corporea, il girovita e l’attività d’invecchiamento cerebrale. Per misurare quest’ultimo gli studiosi hanno utilizzato lo spessore della corteccia cerebrale. L’indice di massa corporea è facile dal misurare, lo possono fare tutti. Si calcola dividendo il peso per l’altezza al quadrato. Un IMC tra 16 e 25 indica un peso corretto. Un valore tra 25 e 35 un sovrappeso. Un valore oltre 35 è indice di obesità.

La ricerca ha evidenziato un dato molto importante. Chi ha oltre 60 anni, un IMC superiore a 25 e un girovita oltre 91 cm, ha un invecchiamento cerebrale più rapido della media. La conclusione degli scienziati è molto interessante. Gli anziani perdendo peso possono ritardare il declino del cervello e mantenere funzionanti attività come memoria e linguaggio, come a 20 anni.

Approfondimento

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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