Può causare tachicardia e vertigini questa pianta velenosa che potrebbe crescere in giardino, dando gravi problemi anche ai nostri animali

La primavera porta gli appassionati di giardinaggio a sbizzarrirsi nella scelta delle piante per abbellire il proprio spazio verde. Se poi ci si ricava anche un orto, tanto meglio. In fondo, mangiare dei prodotti della propria terra e della propria fatica dà sempre soddisfazione. Che siano pomodori o insalata, ciliegie o pesche, uva o mele.

Gli spazi sono determinanti per capire quanto ci si possa divertire. Se abbiamo pochi metri quadrati, dovremo sfruttarli al meglio, se ne abbiamo molti, invece, abbiamo una varietà di scelta sicuramente superiore. Certo, cambierebbe anche la mole di lavoro. Tenere in ordine un giardino o un orto, infatti, non è una cosa che piace a molti. Tante volte si vedono spazi verdi davvero perfetti, quasi maniacalmente perfetti. Altre, però, talmente trascurati da non capire per quale motivo si acquisti una casa con giardino se poi lo si veda come un fastidio.

Questo, inevitabilmente, va a ripercuotersi su tutti gli spazi in prossimità. Le erbe infestanti si propagano e vanno a rovinare anche i giardini curati meglio. Questo provoca non pochi malumori tra i vicini. Se poi sapessimo che una pianta di queste potrebbe essere addirittura pericolosa per la nostra salute, sicuramente il fastidio potrebbe incrementare.

Stiamo parlando della cicuta. Una dei vegetali più velenosi che esistano. Deve la sua notorietà nella storia al famoso veleno che uccise Socrate. Se ingerissimo una decina di foglie potrebbe essere letale anche oggi. Se ne mangiassimo meno, avremmo comunque dei grossi fastidi. Cefalee, tachicardia, vomito, vertigini, paralisi muscolare.

Può causare tachicardia e vertigini questa pianta velenosa che potrebbe crescere in giardino, dando gravi problemi anche ai nostri animali

Certo, scambiarla per insalata è difficile, ma i danni della cicuta, forse, sono più pericolosi per i nostri animali. Siano essi cani o gatti che, per chi li possiede, anche conigli o criceti. Insomma, sia per l’uomo che per diverse altre specie animali, questa pianta è davvero deleteria.

Come riconoscerla? Innanzitutto, dall’odore sgradevole, quasi nauseabondo, simile all’urina di gatto. Questa si percepisce soprattutto se gli steli della pianta vengono spezzati. Le sue foglie sono molto simili a quelle della carota e del prezzemolo. Questo può trarre in inganno molti animali. Bisogna fare veramente attenzione quando la si riconosce. Estirparla bene con l’uso di guanti, badando di togliere anche la radice. Poi, una volta fatto questo, metterla in un sacchetto apposito e tenerla lontana, soprattutto dalla portata dei bambini. Possiamo decidere di bruciarla o di portarla il prima possibile in discarica.

Non ci devono ingannare neppure i fiori, piccoli e bianchi, quasi graziosi nella loro forma a ombrello. Soprattutto quelli potrebbero attirare i conigli e i criceti ed essere per loro letali.

Bisogna fare attenzione, dunque, perché può causare tachicardia e vertigini questa pianta velenosa che può tranquillamente trovare spazio nei nostri giardini: la cicuta. Soprattutto se si trovano in una zona verde non curata, sia essa uno spazio pubblico o di qualche privato un po’ assente. Per questo si consiglia sempre l’uso dei guanti quando si fa giardinaggio, oltre, ovviamente, a una pulizia perfetta delle mani una volta terminato.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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