Proteggere il basilico da insetti e parassiti con 2 prodotti naturali

Iniziare a coltivare in vaso o in giardino spezie ed erbe aromatiche è sempre un buon affare. Il primo motivo è che avremo sempre a disposizione condimenti per dare una marcia in più alle nostre ricette. Il secondo è che questa scelta ci permette di risparmiare sulla spesa e di avere prodotti sani a km 0. Purtroppo, però, le piante aromatiche sono anche il bersaglio preferito dei lepidotteri e di altri animaletti fastidiosi come acari e afidi. Soprattutto il basilico, una delle coltivazioni più diffuse in questo periodo. Ma niente paura. Oggi grazie agli esperti di ProiezionidiBorsa scopriremo come proteggere il basilico da insetti e parassiti. Per farlo useremo due prodotti insospettabili ma decisamente efficaci.

Proteggiamo il basilico sfruttando le proprietà del peperoncino

Il basilico è una pianta aromatica dalle straordinarie proprietà. Non solo si adatta a moltissimi tipi di ricette, dagli antipasti ai secondi piatti. Questa pianta è anche tra gli alimenti più ricchi in assoluto di Vitamina K. Ovvero di una delle migliori sostanze naturali per proteggere le ossa e migliorare la salute dell’apparato cardiocircolatorio.

Per evitare che venga assalita possiamo sfruttare il peperoncino che usiamo in cucina. Si. Abbiamo letto bene. Il peperoncino contiene una sostanza che si chiama capsaicina è che è uno degli insetticidi naturali più potenti.

Il sale dell’Himalaya tiene a debita distanza gli acari

Sembra incredibile ma anche il sale potrebbe tenere lontani organismi dannosi come gli acari. In questo caso parliamo del famoso sale rosa dell’Himalaya, spesso utilizzato come purificatore d’aria nelle lampade. Rispetto agli altri tipi di sale, quello himalayano non assorbe umidità e sporcizia. Un’altra bella notizia per il basilico e le sue delicate radici.

Proteggere il basilico da insetti e parassiti con 2 soli prodotti naturali

Ora che abbiamo scoperto le proprietà di peperoncino e sale dell’Himalaya per proteggere il basilico dobbiamo capire come usarli in concreto.

Se optiamo per i peperoncini dobbiamo scegliere due dei più piccanti che abbiamo (contengono più capsaicina). A questo punto dovremo lasciarli in infusione in una tazza d’acqua per un giorno. Trascorso questo tempo filtriamo il composto e inseriamolo in un contenitore spray con altra acqua. Spruzziamo sulle foglie di basilico una volta a settimana e il gioco è fatto.

Se invece la nostra scelta è il sale dell’Himalaya dovremo scioglierne un cucchiaio in una bottiglia d’acqua naturale. Mischiamo e spruzziamo direttamente sul basilico. In questo caso, però, dovremo aggiungere un’attenzione ulteriore. Durante il trattamento e nelle ore successive togliamo il basilico dall’esposizione alla luce diretta. Il rischio è quello di bruciare le nostre preziose foglie.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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