Oltre che in lavastoviglie e in lavatrice l’acido citrico si può usare così

L’elenco delle pulizie da fare in casa solitamente è molto lungo, tra interventi quotidiani ed extra che spesso rimandiamo. Per fortuna, però, per snellire il carico di lavoro possiamo contare sull’aiuto di diversi elettrodomestici, come le modernissime aspirapolvere.

Allo stesso modo, una mano d’aiuto ce la danno i detersivi, sempre più performanti nello sgrassare, smacchiare, igienizzare, profumare e detergere. Negli ultimi anni, però, è possibile che la nostra collezioni di flaconi si sia arricchita di alcuni additivi eco friendly.

Per esempio, detersivi ecologici per la pulizia e la lucidatura dei pavimenti, per lavare il bucato e persino per spolverare. Tra questi, un grande protagonista sarebbe l’acido citrico, una polvere bianca e inodore facilmente reperibile online e nei grossi supermercati.

L’acido citrico è considerato un prodotto multiuso per eccellenza e nell’articolo di oggi andremo a scoprire tutti gli impieghi più e meno conosciuti.

Usi comuni e frequenti

I due impieghi più diffusi dell’acido citrico in casa per le pulizie lo vedono accoppiato alla lavastoviglie e alla lavatrice.

Nel primo caso con l’acido citrico potremmo realizzare un brillantante. Per farlo, le proporzioni da seguire sarebbero 150 grammi di acido citrico sciolti in 1 litro d’acqua demineralizzata.

Questo prodotto potremmo conservarlo in una bottiglia e utilizzarlo all’occorrenza, nella quantità di circa 120 ml a lavaggio.

In lavatrice, invece, l’acido citrico potrebbe sostituire il comune ammorbidente. In questo caso le dosi da seguire sarebbero 70 grammi di acido citrico da sciogliere in 500 ml di acqua.

Di questa soluzione si dovrebbero usare solamente 100 ml a lavaggio, da versare nel vano ammorbidente nella vaschetta.

Oltre che in lavastoviglie e in lavatrice l’acido citrico si può usare così

Tuttavia, gli impieghi dell’acido citrico non finirebbero qui.

Innanzitutto, potremmo utilizzarlo come anticalcare, per sanitari, lavelli, rubinetteria e piastrelle, ad eccezione del marmo.

In questo caso dovremmo sciogliere 30 grammi di acido citrico in 300-350 ml di acqua direttamente all’interno di uno spruzzino per facilitarne l’applicazione.

Con le stesse quantità potremmo creare anche un detersivo per pulire vetri e specchi senza lasciare aloni.

Tuttavia, nel caso in cui queste superfici fossero particolarmente sporche, potremmo aggiungere alla miscela un cucchiaino di sapone, di Marsiglia per sgrassare in profondità.

Altri due usi

Diluendo sempre 30 grammi di acido citrico in 300 ml acqua potremmo disporre di una soluzione ideale per disincrostare pentole, padelle e teglie più sporche.

In questo caso tutto ciò che dovremmo fare sarebbe:

  • versare la miscela direttamente all’interno di una di queste stoviglie;
  • aggiungere un cucchiaino di detersivo per piatti;
  • lasciare agire per qualche ora;
  • strofinare con una spugna da cucina.

Infine, l’acido citrico sarebbe anche un efficace sgorgante per le tubature intasate di bagno e cucina.

Dopo aver versato nello scarico due cucchiai di bicarbonato dovremmo versarci sopra una miscela di 50 grammi di acido citrico diluiti in 400 ml di acqua.

Quindi, oltre che in lavastoviglie e in lavatrice, ecco come potremmo usare l’acido citrico in casa.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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