Non solo potrebbe alleviare i sintomi del Parkinson, ma questa amatissima bevanda potrebbe addirittura prevenirne l’arrivo

Il morbo di Parkinson è una delle malattie più studiate e, purtroppo, più difficili da affrontare della nostra epoca. Basti pensare che al momento non esiste una cura per sconfiggerlo. Esistono soltanto trattamenti in grado di tenere sotto controllo i sintomi e di garantire a chi ne soffre una vita quotidiana migliore. Trattamenti che spesso vengono accompagnati da rimedi naturali o integrazione alimentari. L’ultima scoperta in tal senso è recentissima e riguarda una bevanda consumata in tutto il Mondo. Una bevanda che non solo potrebbe alleviare i sintomi del Parkinson, ma potrebbe addirittura prevenirne l’arrivo. Proviamo ad approfondire e a entrare nel dettaglio.

Il caffè sembra avere ottimi effetti

La scienza sottolinea da tempo gli effetti benefici che un consumo moderato di caffè potrebbe avere sulla salute. Una delle ricerche più recenti afferma infatti che la bevanda più amata dagli italiani potrebbe portare ottimi benefici al benessere del cuore.

Un altro studio italo-americano ancora più recente indaga invece il rapporto tra caffè e Parkinson. I risultati sono decisamente promettenti e sono comparsi sulla celebre rivista Parkinson’s & Related Disorders. Ebbene gli studiosi hanno scoperto che bere moderatamente caffè potrebbe proteggere il cervello dall’arrivo della malattia. E soprattutto che la bevanda potrebbe avere un effetto positivo nell’alleviare i sintomi e ritardarne il processo evolutivo.

Serviranno ulteriori approfondimenti in merito ma i risultati lasciano ben sperare per il futuro. Soprattutto nel miglioramento dell’integrazione fra terapie farmacologiche e rimedi naturali.

Non solo potrebbe alleviare i sintomi del Parkinson, ma questa amatissima bevanda potrebbe addirittura prevenirne l’arrivo

É fondamentale ribadire un aspetto che potremmo sottovalutare. Per quanto promettente questa ricerca si concentra sul consumo moderato di caffè. Ed è proprio a questo che dovremmo sempre attenerci.

Questo perché anche gli alimenti e le bevande più sane se consumate nel modo sbagliato potrebbero esporci a rischi anche gravi per la salute. Nel caso particolare del caffè un abuso potrebbe causare non pochi problemi allo stomaco, all’intestino e all’umore.

In più il caffè è particolarmente sconsigliato per chi soffre di problemi alla tiroide, al cuore o al sistema nervoso. Attenzione anche se siamo in cura con farmaci per trattare l’osteoporosi o con integratori a base di ferro. In queste condizioni il caffè potrebbe ridurre l’efficacia dei medicinali e rivelarsi addirittura controproducente.

In ogni caso è sempre buona abitudine consultare il medico. Sarà lui a indicarci la giusta quantità di caffè che possiamo bere ogni giorno in base alla nostra cartella clinica.

Lettura consigliata

Bastano 3 grammi al giorno di questa spezia per proteggere il cervello dal Parkinson

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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