Non c’è bisogno di aspettare la pensione, ecco 3 bellissime città europee dove andare a vivere già a 40 anni

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“Mollo tutto e me ne vado”. Almeno una volta, nella vita, tutti lo abbiamo pensato. D’altra parte, viviamo in un Paese in cui la burocrazia rende sempre tutto complicato e difficile.

Per non parlare dell’economia, in senso proprio pratico, pensando a stipendi e pensioni. A tal proposito, sappiamo bene che, ormai, sono davvero tanti i pensionati che si trasferiscono altrove. Molto gettonate sono le isole Canarie, con TenerifeLanzarote tra le preferite. C’è un gradevole clima mite tutto l’anno e, con la pensione italiana, si fa una vita molto agiata, quasi da nababbi.

Ma per cambiare vita non c’è bisogno di aspettare la pensione. Ormai, già molti giovani si trasferiscono all’estero per fare l’Università. Una volta poi conseguita la laurea, spesso trovano subito lavoro e quindi rimangono dove sono. Oggigiorno, è fuor di dubbio che per le giovani generazioni, l’estero offre grandi opportunità rispetto a quanto possono trovare in Italia.

Come già accennato, per trasferirsi altrove non è necessario essere poco più che ventenni e neppure aver raggiunto la terza età. Un 40enne di oggi è nel pieno delle sue energie. Può decidere di stravolgere totalmente la sua vita andando a vivere all’estero. Tra l’altro, con lo smart working sempre più diffuso, potrebbe anche non avere il problema di dover trovare un nuovo impiego. Può quindi permettersi solo di cambiare aria e stile di vita. Ma dove andare? Nelle prossime righe andremo a suggerire alcune idee.

Non c’è bisogno di aspettare la pensione, ecco 3 bellissime città europee dove andare a vivere già a 40 anni

Il Times ha svolto proprio un’indagine su questo argomento e ha stilato una classifica. Andiamo quindi a scoprire 3 città da prendere in seria considerazione.

Cominciamo dal nord Europa. Aarhus, in Danimarca, è seconda solo a Copenaghen per grandezza e importanza. Capitale Europea della Cultura nel 2017, negli ultimi anni ha è stata letteralmente trasformata grazie a importanti progetti urbanistici. Decisamente caratteristico è il complesso di appartamenti denominato Iceberg. A livello di qualità della vita, è bene sottolineare che Aarhus è considerata la patria dell’Hygge, specifico termine danese che indica quel particolare sentimento di pace, serenità e relax.

Rimaniamo al nord, ma spostiamoci ora in Svezia. Siamo a Malmo, vivace città multiculturale collegata alla Danimarca dal famoso ponte Oresund. Una città che riesce a coniugare architettura medievale ben conservata e costruzioni moderne e futuristiche. Il simbolo della città è il particolarissimo grattacielo che, dalla base alla cima, si ritorce su sé stesso di 90°.

Ed infine, ecco un’alternativa economica e adatta per chi ama il caldo

Trasferirsi in Nord Europa non è semplice. Il clima è piuttosto rigido per gran parte dell’anno. Inoltre, i Paese scandinavi sono anche piuttosto costosi. Nella classifica del Times, compare però anche una città più “caliente”. Si tratta di Porto, in Portogallo. Adagiata sulle rive del fiume Douro, Porto gode di un clima mite, una qualità della vita molto elevata e un efficiente sistema di mezzi di trasporto. I prezzi delle case e il costo della vita sono molto appetibili. In Bairro das Artes si trovano moltissimi spazi di co-working, ideali per i giovani lavoratori.

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