L’antidoto naturale contro colesterolo cattivo e calcoli renali è questo amatissimo frutto autunnale

Arriva l’autunno, silenzioso e discreto, e porta con sé una serie di immagini che ricorrono nella nostra memoria. Le foglie, cadute dai rami, ingialliscono le strade. I fuochi cominciano a scoppiettare nei camini delle case. E spesso, intorno a quei fuochi, ci riuniamo per mangiare le castagne.

Sono loro, le castagne, il frutto autunnale per antonomasia. Da ottobre a dicembre, riempiono i banchi di mercati e supermarket: tutta l’Italia ne è ghiotta. Pochi, però, sono a conoscenza del fatto che le castagne non sono soltanto buone, ma pare facciano anche bene a problemi parecchio diffusi. Infatti, l’antidoto naturale contro colesterolo cattivo e calcoli renale è questo amatissimo frutto autunnale. Benché molti si soffermano sui difetti delle castagne (frutti più calorici della norma), esse possono contribuire alla nostra salute con le loro caratteristiche nutrizionali.

L’antidoto naturale contro colesterolo cattivo e calcoli renale è questo amatissimo frutto autunnale

Un etto di castagne apporta circa 165 calorie, ripartite come segue tra le principali proprietà nutrizionali. L’84% delle calorie deriva da carboidrati, il 7% da proteine e il restante 9% da grassi. Dunque, non è propriamente un frutto adatto a diete ipocaloriche. Tuttavia, ha una serie di caratteristiche uniche, che possono giovare e non poco alla nostra salute. Sebbene siano ricche di carboidrati, l’elevato numero di fibre le rende un alimento a basso indice glicemico (quindi non deleterio per i diabetici).

Al contempo, a differenza della maggior parte della frutta a guscio, le castagne sono povere di ossalato. Questa molecola è tra le responsabili principali della formazione dei calcoli ai reni, rischio che non si corre mangiando castagne. Anche per quanto riguarda i grassi, le castagne ne hanno meno del resto della frutta a guscio, e quelli che hanno sono grassi buoni. Tra questi spicca l’acido oleico, un acido grasso monoinsaturo capace di tenere a bada i livelli di colesterolo cattivo.

L’importanza dei grassi buoni delle castagne

Addirittura L’EFSA, Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, ha consigliato di impiegare i prodotti ricchi di acido oleico per riequilibrare i livelli di colesterolo. Gli alimenti che apportano questo nutriente (come l’olio d’olive e, appunto, le castagne) sono inoltre antiossidanti e anti-ipertensivi naturali. Per questo sono da considerare alleati della salute dell’apparato cardiocircolatorio.

Sebbene sia comprovato il suo effetto benefico, è bene, però, non esagerare. Il cibo ricco di acido oleico è comunque molto calorico, per questo un uso eccessivo porta con sé naturali effetti collaterali, come l’aumento di peso.

Approfondimento

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