Il trucco che quasi nessuno conosce per cucinare i broccoli senza soffrire di gonfiore e aria nella pancia

Il trucco che quasi nessuno conosce per cucinare i broccoli

Svelato il trucco per cucinare i broccoli in modo che risultino più leggeri e digeribili senza accumulare gonfiore addominale.

Tra le verdure di stagione che portiamo più spesso in tavola in questo periodo rientrano senza dubbio i broccoli. Certo, l’odore che aleggia in cucina ogni qualvolta li prepariamo non è proprio dei migliori e c’è chi fa davvero fatica a tollerarlo. Tuttavia, basta prendere qualche accorgimento in fase di cottura per prevenire tale fastidio. Ad esempio, è sufficiente aggiungere all’acqua in cui li lessiamo alcune foglie di alloro oppure qualche spicchio di limone, preferibilmente non trattato.

L'odore del broccolo non è gradevole

L’odore del broccolo non è gradevole-proiezionidiborsa.it

Inoltre, se è pur vero che i broccoli puzzano, è importante tenere a mente tutte le loro proprietà benefiche per l’organismo. Innanzitutto, in quanto costituiti per circa il 90% da acqua, i broccoli sono altamente idratanti e questo è un primo vantaggio.

Non meno fondamentale la potenzialità di alcune loro specifiche molecole di svolgere una funzione antitumorale. Senza contare l’azione della vitamina C, che aiuta a combattere infezioni e influenze o del beta-caroteneamico della vista.

Di rilievo anche l’apporto di fibre di questo ortaggio, volto a favorire la regolarità intestinale. A tal proposito, però, alcuni potrebbero obiettare che spesso questa verdura è associabile anche a gonfiore e aria nella pancia.

Non resta dunque che scoprire qual è il trucco che nessuno conosce per cucinare i broccoli evitando questa sorta di controindicazione.

Broccoli: stop al gonfiore

Prima di tutto, occorre una precisazione: nell’effettivo i broccoli possono fermentare nella pancia, così come anche le altre crucifere. Di cosa parliamo? Cavoli e cavolfiori, ma anche verze o rape.

Un primo consiglio è dunque quello di limitare il consumo di queste verdure, soprattutto se abbiamo un intestino sensibile. Nello specifico, intendiamo che sarebbe meglio consumare broccoli e affini in piccole porzioni e non consumarli più di 1-2 volte alla settimana.

Inoltre, dovremmo evitare di farli cuocere a lungo, in modo da limitare la loro caratteristica fermentazione. Meglio sbollentarli leggermente e saltarli in padella con un filo d’olio, oppure preferire la cottura al vapore, ottima per trattenere più vitamine e sali minerali.

Evitare di farli cuocere a lungo, meglio sbollentarli leggermente

Evitare di farli cuocere a lungo, meglio sbollentarli leggermente-proiezionidiborsa.it

Il trucco che quasi nessuno conosce per cucinare i broccoli più alcuni consigli per portarli a tavola in modo corretto

Inoltre, c’è un altro stratagemma per cercare di evitare il possibile successivo problema di un eccesso di aria nella pancia.

Sarebbe sufficiente far bollire i broccoli con delle foglie di alloro o, in alternativa, grattugiare della radice di zenzero verso fine cottura. In quest’ultimo caso, dovremmo anche essere più agevolati nel processo di digestione della verdura.

Detto questo, dovremmo anche sapere che esistono dei modi più corretti e salutari di altri per abbinare i broccoli quando li portiamo in tavola. Al primo posto come miglior accompagnamento troviamo il pesce, specialmente quello ricco di vitamina D: pesce azzurro, salmone, sgombro. La combinazione vitaminica di questi due alimenti risulterebbe ottimale per la salute delle ossa.

Altre ricette

In ogni caso, i broccoli possono essere molto più che un semplice contorno: sono fantastici anche nei primi piatti. Di nuovo, l’abbinamento più riuscito è quello con il pesce, come dimostrano ad esempio i ravioli di pesce con pesto di broccoli.

Da provare anche le mezze maniche broccoli e acciughe o la penne con crema di broccoli, alici, nocciole e pompelmo.

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