Ecco come indossare in primavera questi pantaloni già di moda negli anni ’60 e ’70 al posto di leggings e jeans a vita alta

La stagione primaverile ha portato con sé dei trend che in molti avrebbero preferito tenere chiusi nell’armadio. Uno di questi è rappresentato dalla famigerata vita bassa che difficilmente dona a qualcuno. Tra pantaloni, jeans, gonne e minigonne a vita bassa ormai anche i negozi di fast fashion ne sono invasi. Nonostante continuino ad essere venduti i classici capi a vita medio-alta è chiaro che il trend sia un altro. Si sa, la moda tende alla ciclicità e non ha pietà per nessuno.

I jeans a vita bassa nascono negli anni Sessanta, adorati negli anni Settanta, abbandonati negli anni Ottanta per poi tornare di moda nel Duemila. La regola più corretta da seguire è quella che vede le persone indossare ciò che le fa stare bene. Se si amano i pantaloni a vita bassa è giusto utilizzarli anche se poco donanti. Sono pantaloni che mettono molto in evidenza addome, fianchi e sedere, purtroppo non aiuteranno a slanciare la figura. Esistono alcuni trucchi per apparire immediatamente più alte che, però, contemplano l’utilizzo di capi a vita alta.

Ecco come indossare in primavera questi pantaloni già di moda negli anni ’60 e ’70 al posto di leggings e jeans a vita alta

I jeans a vita bassa tenderanno a mettere in evidenza alcune zone del corpo più di altre. Sono perfetti per chi ha gambe lunghe, fianchi poco pronunciati e addome piatto. Chi ha un fisico a rettangolo o una clessidra sottile potrà utilizzarli senza problemi.  Al contrario non andranno d’accordo con i fianchi larghi che verranno messi ancora più in risalto né con una pancia abbondante. Le più alte potranno scegliere jeans o pantaloni a vita bassa con gamba larga o a zampa.

Come indossarli

Esistono diversi modi per indossare i pantaloni a vita bassa, con pancia scoperta o coperta. Nel primo caso si potranno utilizzare crop top più o meno lunghi per mettere in risalto proprio l’addome. Se, invece, si preferisce coprire, saranno ottime una camicia o una maxi t-shirt da infilare all’interno del pantalone.

Per un look più professionale si potrà optare per un pantalone o jeans a vita bassa di colore nero abbinato ad una blusa e ad un blazer. Si consiglia, poi, di utilizzare sempre una cintura per arricchire l’outfit e per evitare che i pantaloni scendano eccessivamente quando ci si siede. Per slanciare la figura si potranno utilizzare delle scarpe con tacco ma i jeans a vita bassa saranno perfetti anche con ballerine o sneakers. Quindi, ecco come indossare in primavera questi pantaloni a vita bassa per sostituire la vita alta o i leggings e per fare un salto indietro nel tempo.

Dove comprarli

I jeans a vita bassa stanno spopolando ovunque, per questo sarà molto semplice trovarli in negozi e online. Su Asos sono disponibili a zampa a circa 40 euro. Per chi ama i jeans con gamba dritta ottimi quelli proposti sempre su Asos a 36,99 euro. Gli strappi tornano protagonisti nei jeans a vita bassa disponibili sul sito di Zara a circa 40 euro. Se si è stufi dei soliti nero, bianco o blu jeans si potranno scegliere i jeans a vita bassa di Bershka color arancione a circa 30 euro.

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