É questo il metodo geniale e facilissimo per cucinare il cavolfiore senza cattivo odore ma pochi lo sanno

Perché il cavolfiore puzza? E come possiamo cuocerlo senza farci invadere tutta la casa dall’odore molesto e inopportuno che emana?

Queste due domande sono molto comuni tra gli amanti del cavolfiore. Difatti, nonostante lo scomodo e maleodorante difetto dell’odore intenso, questo ortaggio è apprezzatissimo e sono moltissime le persone che ne vanno ghiotte.

Molto versatile e di stagione a partire da ottobre, il cavolfiore è capace di arricchire di gusto anche un semplicissimo piatto di pasta e ci farà compagnia fino alla primavera.

Tantissime le preparazioni a cui si presta questo alimento. Ad esempio, ecco come preparare velocemente una buonissima parmigiana di cavolfiore per conquistare grandi e piccini in un solo colpo.
Per combattere i primi freddi, invece, ecco una vellutata facile e leggera che una volta provata diventerà uno degli assi nella manica in cucina, soprattutto in inverno.

Perché si scatena il cattivo odore?

L’odore intenso del cavolfiore in cottura è tipico di tutti i cavoli e si manifesta a causa di uno dei suoi componenti: lo zolfo.

In pochi sanno che solamente nei primi 7-8 minuti di cottura il cavolfiore emana i suoi solfuri. Dopo circa 15 minuti l’alimento smetterà di produrre la tanto odiata puzza.

Oltre allo zolfo, il cavolfiore è ricco di proprietà e sostanze nutritive. Inoltre, apporta delle fibre che aiuterebbero il buon funzionamento dell’intestino e controllerebbero i livelli di colesterolo e zuccheri.

Infine, per molti scienziati, l’assunzione di cavolfiore aiuterebbe nella prevenzione di tumori grazie alle fibre e ad altri composti, come il sulforafano e alcuni steroli.

Insomma, un alimento a cui non si dovrebbe rinunciare. Dunque, come cucinarlo senza dover sopportare il suo cattivo odore?
Quest’oggi parleremo di un solo trucchetto della nonna che non è molto conosciuto ma è utilissimo per neutralizzare la puzza.

É questo il metodo geniale e facilissimo per cucinare il cavolfiore senza cattivo odore ma pochi lo sanno

Così come abbiamo visto per i broccoli o altri alimenti, anche per il cavolfiore esistono dei piccoli segreti di cucina per contrastare l’odore forte degli alimenti in pochi secondi.

Per il cavolfiore, ci sarà bisogno di un solo ingrediente che molti si trovano già in casa. Stiamo parlando del latte.
Difatti, è questo il metodo geniale e facilissimo per cucinare il cavolfiore senza cattivo odore ma pochi lo sanno.
Bisognerà aggiungere un filo di latte nell’acqua di cottura. Questo alimento coprirà subito l’odore cattivo del cavolfiore, senza rovinare o modificare in nessun modo il sapore dell’ortaggio. Per un effetto ancora più aromatizzato, al latte si può aggiungere anche una foglia di alloro ed il gioco è fatto.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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