Come sistemare un giardino abbandonato e quali sono i 4 trucchi per migliorare uno spazio verde in modo economico e incantevole

Una tendenza che ha avuto modo di diffondersi negli ultimi anni,  è stata quella di acquistare un piccolo appezzamento di terreno in aperta campagna.

Per chi vive in una grande metropoli, in un attico dotato di una terrazza striminzita o in una mansarda, spesso la necessità di godere di uno spazio verde diventa impellente.

Le stesse esigenze vengono condivise anche da chi ha appena acquistato una casa nuova, magari impreziosita da un giardino.

Se uno spazio da attrezzare a zona ludica immerso nelle campagne o il giardino di una vecchia casa si presentano come tristi e trascurati sterpai, non è il caso di disperarsi.

Trasformare uno spazio incolto in un angolo incantevole è possibile, anche in modo economico, usando 4 semplici trucchi.

Primo trucco: bisogna delineare un progetto ideale da cui partire

Per progettare un giardino in modo da poter chiarire a sé stessi spese, attrezzature e geometrie, sarebbe il caso di provare a disegnarlo in pianta.

Questo aiuterà la mente a visualizzare meglio dove sarebbe bello piantare degli alberi o creare un angolo cottura, piuttosto che montare una gradevole rimessa per gli attrezzi.

Ci saranno delle aiuole specifiche? Una piccola piscina? Un gazebo o una zona conviviale? Cosa fare?

Disegnare il progetto e stilare un piccolo preventivo di spesa.  Questo aiuterà non solo a sognare come sistemare un giardino abbandonato in modo economico e incantevole, ma anche a rendere questo sogno possibile.

Secondo trucco: munirsi della giusta attrezzatura

Di che interventi ha bisogno il giardino predestinato a diventare incantevole? E di quali attrezzature?

Ci sarà bisogno di vanghe, forche, rastrelli, decespugliatori per fare spazio, livellare il terreno e ripristinare il manto erboso. Ogni spazio verde ha le sue peculiarità.

Certamente la terra andrà smossa nel profondo, in alcuni casi addirittura sostituita: possedere una motozappa elettrica, a questo proposito, è un ottimo vantaggio.

Come sistemare un giardino abbandonato: ripristinare il manto erboso è il terzo trucco

Cosa c’è di più gradevole e rasserenante di un bel prato all’inglese?

Per far si che il manto erboso diventi uniforme, dopo aver utilizzato la motozappa per smuovere la terra ed eliminare il più possibile le radici delle piante infestanti, potrai procedere con la semina.

Sul mercato esistono ottime miscele di varietà botaniche adatto ad avere un tappeto erboso sempre verde e di facile manutenzione, grazie all’ausilio di varietà tappezzanti, che non si sviluppano verticalmente.

Quarto trucco: divertitevi ad arredarlo!

Il momento in assoluto più piacevole e creativo, quando ci si approccia al miglioramento di un giardino, è senza dubbio quello dedicato alla scelta delle piante ornamentali e agli arredi.

Per quanto riguarda le piantumazioni, è bene optare per specie autoctone regionali, in base alla tipologia di terreno e esposizione.

Per gli appassionati di giardinaggio è una gioia progettare le aiuole tenendo conto delle volumetrie, delle alternanze di fioritura, del senso paesaggistico più affine ad ognuno.

Si può comporre un’atmosfera avvalendosi di rocce, amache, gazebo, altalene, anche progettati con materiali di recupero, o ridipingendo vecchi mobili.

Non c’è limite alla fantasia quando si di arredare un giardino in modo semplice ed economico, ma rendendolo uno spazio accogliente e suggestivo.

Lettura consigliata

Arredare un giardino in modo semplice ed economico con 3 idee vincenti per ottenere un angolo accogliente e suggestivo sfruttando anche le energie rinnovabili

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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