Come scegliere tra i 4 tipi di Yoga per dimagrire, tonificare, meditare, in base alle proprie caratteristiche e traendo il massimo dei benefici

Come riuscire ad orientarsi tra tutte le tipologie di Yoga, tradizionali o derivate, senza andare in confusione?

Il web è farcito di discipline Yoga dai nomi più strani, magari in sanscrito, perché trattandosi di una pratica molto in voga, è diventata di default un po’ inflazionata.

È dunque necessario fare chiarezza su come scegliere tra i 4 tipi di Yoga a partire dai precetti delle 4 discipline riconosciute come tradizionali.

Questi 4 stili fondamentali per imparare, ma anche per dimagrire, tonificare e meditare al meglio del proprio potenziale, sono le fondamenta di questa pratica millenaria.

Si tratta di stili molto diversi tra loro, ma con dei tratti in comune, perché in realtà le asanas che si vanno a praticare sono le medesime.

I tipi di Yoga differiscono principalmente per come le posizioni tradizionali si vanno a concatenare, per la velocità, il ritmo, il respiro e molto altro.

Come scegliere tra i 4 tipi di Yoga per dimagrire, tonificare, meditare, in base alle proprie caratteristiche e traendo il massimo dei benefici

Hata Yoga per la meditazione

Il temine “Hatha” è quello che diverse centinaia di anni fa ha definito la pratica fisica dello Yoga, in tutte le sue posizioni, codificandole.

Si tratta di una pratica molto calma e rasserenante, dove non viene sprecata neanche una goccia di sudore.

È la tipologia di Yoga ideale per chi volesse unire alle asanas le pratiche più tipicamente legate al respiro e alla meditazione, per andare in profondità.

Ci si concentra principalmente sulla tecnica e sull’allineamento delle posizioni, per questo motivo l’Hatha Yoga viene considerato il migliore per i neofiti.

Vinyasa Flow per tonificare

In questo tipo di Yoga si praticano le stesse posizioni dell’Hatha ma in quello che viene definito uno stato di “flow”.

Con questo metodo i raccordi in movimento tra le varie posizioni seguono l’andamento del respiro in una sorta di lieve e piacevole trance.

Si tratta di una pratica dinamica e abbastanza intensiva, per cui un certo sforzo va messo in conto.

Il Vinyasa Flow è lo stile perfetto per integrare alla concentrazione, alla meditazione e al respiro un po’ di esercizio fisico non eccessivo.

Ashtanga per dimagrire

Lo stile di Yoga Ashtanga, pur avendo in comune con il Vinyasa il concetto di “flow”, differisce da esso perché molto più rapido e intensivo.

Inoltre l’Ashtanga è una pratica meno creativa, ma più utile a smaltire le calorie in eccesso.

Mentre nel Vinyasa l’input al movimento viene dato in modo armonico con il respiro, nell’Ashtanga ci sono delle sequenze fisse ed eseguite con velocità crescente.

Ci sono 5 serie di coreografie, dalla più semplice a quella di livello più elevato.

Yin Yoga per concentrazione e memoria

Come molti sanno, per il taoismo yin è il contrario di Yang.

Questo tipo di Yoga sfrutta quindi la metafora della passività e dell’emotività tipicamente femminile per delineare uno stile quieto, elegante, meditativo.

Pratica adatta a un forte rilassamento, chiede di indugiare sulla percezione delle posizioni e delle sensazioni muscolari.

È ideale per chi non ama le sorprese, ma vuole concentrarsi attraverso la ripetizione ritmica di movimenti sempre uguali.

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