Come questa spezia può aiutare nei processi infiammatori e quali sono le dosi giornaliere consigliate

Negli ultimi periodi è andato sempre crescendo il consumo di curcuma nelle tavole italiane. Fino a pochi anni fa, il consumo di tale spezia non era elevato o non si conoscevano i benefici ad essa correlata. Grazie alle informazioni divulgate attraverso vari studi scientifici, la curcuma si è rivelata un ottimo alleato contro diversi problemi di salute.

La spezia è caratteristica in quanto presenta un colore giallo/ocra brillante, presenta un sapore che appare piccante al palato. La curcuma si trova pura anche nei supermercati, ed è un ingrediente del curry. Nell’antichità la curcuma era considerata un farmaco capace di curare diverse malattie. Soprattutto aveva proprietà antinfiammatorie, veniva utilizzata da persone obese, andava ad abbassare il colesterolo alto oppure l’indice glicemico in persone affette da diabete o ancor meglio viene utilizzato per curare malattie del cervello

Come questa spezia può aiutare nei processi infiammatori e quali sono le dosi giornaliere consigliate

Il componente principale della curcuma è la curcumina, alla quale si deve il tipico colore giallo di questa spezia.  È proprio la curcumina che dà queste proprietà benefiche alla salute dell’uomo: antiossidanti, antitumorali, antinfiammatorie, regola disturbi cardiovascolari. Alcuni esperimenti fatti su animali, hanno dimostrato come l’uso della curcuma influisca sull’insorgenza di queste malattie anche con un’azione diretta su fegato e pancreas.

Curcuma e tumori

Come ben sappiamo, i tumori sono una delle maggiori cause di morte al Mondo. Esistono varie cure per combatterli o imparare a conviverci e si fa affidamento anche alle diverse proprietà benefiche che ritroviamo in diversi alimenti. Tra questi c’è la curcuma. Come questa spezia può aiutare? Difatti, secondo alcuni studi,  l’utilizzo della curcuma in soggetti affetti da diversi tumori, ha rallentato lo sviluppo tumorale, in quanto ha proprietà antinfiammatorie capaci di contrastare la causa scatenante.  Ovviamente sono studi in continuo aggiornamento, proprio per capirne a 360 gradi l’utilizzo e il beneficio che si può ottenere.

Come somministrare la curcuma e le dosi consigliate

La curcuma si può trovare come integratore alimentare in farmacia. Il dosaggio corretto è di circa 400-600 mg al giorno, da prendere durante la colazione e durante la cena. L’assunzione deve avvenire a stomaco pieno. È importante che l’assunzione avvenga dopo i pasti, in quanto favorisce un miglior assorbimento e di conseguenza una migliore resa.

In cucina la curcuma ultimamente viene molto utilizzata e inserita in tante ricette molto sfiziose

Bisogna fare molto attenzione al dosaggio della curcuma. Non bisogna farne un abuso e si deve sempre consultare un medico o un nutrizionista anche in base alle nostre esigenze fisiche e fisiologiche. Assumere in modo eccessivo la curcuma potrebbe causare l’ingiallimento delle unghie, che non è minimamente tossico ma è un campanello d’allarme che ci avvisa di ritornare nei range di assunzione.

Lettura consigliata

In pochi sanno che questa gustosa spezia protegge e cura il cervello

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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