Altro che diete ferree e privazioni, per ridurre la pancia dopo i 45 anni bisognerebbe conoscere questi 3 trucchetti

Verso i 45-50 anni capita spesso di ritrovarsi con un po’ di pancia da smaltire. Succede anche a chi segue uno stile di vita sano. Nonostante le buone abitudini, a volte il disagio dei chili di troppo non sembra volerci abbandonare.

I vestiti non ci stanno più come una volta e il pensiero costante è quello di dover cambiare guardaroba per prendere abiti più larghi.

I chili di troppo tendono a depositarsi soprattutto nella zona addominale. Aumentano, quindi, pancia, fianchi e schiena, formando anche le cosiddette “maniglie dell’amore”.

Le cause della pancetta

La pancia non è sempre e solo questione di adipe. Spesso, infatti, possono associarsi al grasso localizzato anche altri problemi del tratto digerente, come il colon irritabile o altre patologie. L’ideale, quindi, è affidarsi sempre al proprio medico curante, per scoprire eventuali problemi da tenere sotto controllo.

La pancetta non dipende neanche solo dalla menopausa, come molti pensano. Anche se, se a 50 anni dormiamo poco e male potrebbe essere colpa di questo cambiamento nel nostro corpo.

In generale, comunque, tra i principali responsabili del grasso addominale dopo i 45-50 anni ci sono i cambiamenti ormonali legati all’età.

Altro che diete ferree e privazioni, per ridurre la pancia dopo i 45 anni bisognerebbe conoscere questi 3 trucchetti

La prima bella notizia è che perdere peso anche a quest’età è possibile. La mossa più sbagliata che possiamo attuare, però, è quella di abbozzare diete casuali, non personalizzate e non consigliate da uno specialista.

Da fare tutti i giorni

Una delle regole più importanti da seguire per perdere peso è quella di fare attività motoria regolare e costante. Non si tratta di eseguire attività troppo stressanti o faticose, ma anzi distensive e piacevoli.

In questo modo il nostro corpo trarrà molti benefici, legati non solo al peso ma anche alla circolazione. Infatti, ricordiamoci che basta camminare 30 minuti in questo modo per migliorare anche la circolazione sanguigna.

L’ideale è trascorrere del tempo all’aria aperta, godendo anche dell’energia derivante dalla luce solare. Da quest’ultima, infatti, assorbiamo vitamina D, fondamentale perché contribuisce alla fissazione del calcio nelle ossa, rendendole più forti e robuste. In più, facciamo un pieno di vitamina E, A, C e B grazie a questo strepitoso contorno autunnale che sta spopolando.

Attenzione a questa regola fondamentale

Forse non esiste regola più importante. Mantenere un’idratazione corretta e costante è fondamentale per il benessere dell’organismo. Gli specialisti consigliano di raggiungere almeno 1,5 litri di acqua al giorno, con variazioni in base alle necessità personali.

Per accumulare idratazione è importante bere tanta acqua, tisane, tè e consumare tanta frutta e verdura.

Una corretta ripartizione dei pasti

Ultima regola, ma non per importanza, è stabilire una corretta suddivisione giornaliera dei pasti, consumando una buona colazione, due spuntini e due pasti principali. Inoltre, è importante limitare i cibi preparati con farine troppo raffinate, gli zuccheri e i grassi saturi, contenuti soprattutto in salumi, carni grasse e formaggi.

In sostanza, basterà seguire uno stile di vita sano e affidarsi ai consigli di uno specialista per restare in forma. Quindi, altro che diete ferree e privazioni, per ridurre la pancia dopo i 45 anni bisognerebbe conoscere questi 3 trucchetti.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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