4 detrazioni fiscali sulla casa che nessuno conosce e che potrebbero farci pagare meno tasse

Esistono alcuni benefici che i contribuenti non utilizzano, molto probabilmente, perchè non li conoscono. Esse non vengono quasi mai portate in detrazione nel 730, con la conseguenza che i contribuenti sulle stesse pagheranno le tasse. Quindi, in quest’articolo tratteremo delle 4 detrazioni fiscali sulla casa che nessuno conosce e che potrebbero farci pagare meno tasse. In particolare, ci soffermeremo su quelle sulla casa, che sono diverse e riguardano: il mutuo e i canoni di affitto. Poi: le spese per la ristrutturazione o il recupero edilizio. Prima spesa che si può portare in detrazione è quella del canone di locazione degli studenti universitari fuori sede. Si tratta di uno sconto fiscale del 19% su una somma massima di euro 2.633. Questo significa che si potrà risparmiare ben 500,27 euro ogni anno, mediante l’indicazione di questa spesa nella dichiarazione dei redditi. Essa è detraibile in caso di contratto di affitto regolarmente registrato, per studenti universitari iscritti ad Università pubbliche o private. Non lo è per chi frequenti master e corsi post laurea.

Altre spese casa detraibili

Altre spese da portare in detrazione sono gli interessi pagati per il mutuo ipotecario finalizzato alla costruzione dell’abitazione principale. Anche qui la detrazione è del 19% su un importo massimo di 2.582,28 euro, per ciascun anno d’imposta. Occorre, però, il rispetto delle seguenti condizioni:

“HYCM”/
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1) il mutuo deve essere stipulato nei 6 mesi che precedono la data di inizio dei lavori di costruzione o nei 18 mesi successivi;

2) l’immobile deve essere adibito ad abitazione principale, entro sei mesi dal termine dei lavori;

3) il mutuo deve essere stipulato da chi avrà il possesso dell’unità immobiliare a titolo di proprietà o di altro diritto reale.

Terza spesa detraibile al 19% è quella per l’intermediazione immobiliare. Essa riguarda il compenso pagato agli intermediari immobiliari per l’acquisto dell’abitazione principale. Il massimo importo detraibile è pari a 1.000 euro per ciascuna annualità. L’agevolazione spetta, però, solo se l’importo viene riportato nell’atto di trasferimento dell’immobile. Inoltre, la detrazione spetta anche in caso di acquisto di altri diritti reali, come l’usufrutto, sempre che l’immobile sia adibito ad abitazione principale.

4 detrazioni fiscali sulla casa che nessuno conosce e che potrebbero farci pagare meno tasse

Veniamo alla quarta detrazione fiscale sulla casa, che nessuno conosce o che comunque nessuno utilizza. Si tratta di quella che riguarda il canone di affitto per i giovani, diversa da quella rivolta agli studenti universitari. In questo caso, il beneficio è diretto ai ragazzi nella fascia di età che va dai 20 ai 30 anni. Inoltre, si deve trattare di locazione per un immobile adibito ad abitazione principale. Infine, se la locazione è a canone concordato, la detrazione è pari a:

1) 495,80 euro se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71;

2) 247,90 se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro.

In definitiva, è bene ricordare che esistono questi benefici fiscali. Ciò in quanto la loro indicazione nel 730, ci consentirà di ottenere un bel risparmio annuale sulle tasse da pagare.

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