Via i dolori con quest’olio straordinario ricco di 5 virtù che riduce il colesterolo cattivo

olio di lino

Tutti vogliamo contrastare l’invecchiamento e ridurre il colesterolo cattivo. Ma quando al mattino arrivano i dolori, le articolazioni si gonfiano e abbiamo anche gli occhi stanchi, ci vorrebbe qualcosa di portentoso, che ci rimetta a nuovo.

I nutrizionisti sanno la risposta: c’è un alimento ricco di acidi grassi polinsaturi che esercita una azione antiage sul nostro organismo e può contrastare l’insorgere delle infiammazioni. Ecco qual è questo prezioso olio e come possiamo sfruttare le sue benefiche proprietà. Via i dolori con quest’olio straordinario ricco di 5 virtù che riduce il colesterolo cattivo.

Uno scudo contro i tumori

L’olio di lino è considerato quasi come un farmaco dagli esperti di salute. Ma prima di assumerlo è sempre bene consultare il proprio medico per controllare che non sia in antagonismo con qualche farmaco che stiamo assumendo.

Bastano due cucchiaini al giorno, possibilmente abbinati alla prima colazione, per alleviare il gonfiore e la rigidità delle articolazioni.

Con l’olio di lino possiamo proteggere gli occhi dalla secchezza, idratare la pelle, sostenere il buon funzionamento del sistema nervoso. E anche prevenire i tumori, grazie alla presenza di lecitina e vitamina E.

Via i dolori con quest’olio straordinario ricco di 5 virtù che riduce il colesterolo cattivo

L’olio di lino va conservato in frigorifero ben chiuso. Sulle confezioni la durata indicata è 60 giorni, ma meglio non superare i 30 dopo l’apertura della confezione.

Va usato a crudo per condire insalate, gustare yogurt e muesli, insaporire secondi di carne o pesce.

Non deve essere impiegato per la cottura né per mettere cibi sott’olio. Teniamolo nel frigo vicino alla bottiglia del latte per ricordarci di assumerlo ogni giorno.

Le 5 virtù dell’olio di lino

L’olio di lino protegge il cuore perché riduce il colesterolo cattivo. Favorisce la peristalsi intestinale, dunque contrasta la stitichezza.

Sostiene l’attività del fegato, elimina le tossine. Migliora la risposta immunitaria e antinfiammatoria.

Infine, attua un’ottima prevenzione dalle malattie neurodegenerative.

Non è adatto a chi assume farmaci anticoagulanti e anti aggreganti, perché aumenta il rischio di lividi ed emorragie. Non deve essere assunto neanche in vista di interventi chirurgici programmati.

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