Unghie fragili, stanchezza e perdita di capelli potrebbero segnalare la carenza di questa vitamina che si può reintegrare attraverso l’alimentazione

Le unghie insieme alle mani sono un indiscutibile elemento di fascino. Ci piace averle sempre curate e laccate, per una resa estetica elegante e raffinata.  Se sono sane, le unghie hanno una superficie levigata e compatta e un bel colore rosato. Sono belle a vedersi, ma soprattutto ci indicano che godiamo di buona salute. Se invece sono fragili e rigate, dalla superficie irregolare e facili a sfaldarsi e a rompersi, potrebbero segnalarci che qualcosa non va. Soprattutto se questi segnali sono accompagnati da stanchezza e spossatezza e da capelli fragili che cadono e si spezzano facilmente.

Tante possibili cause diverse

Molto spesso le unghie fragili possono dipendere da una causa banale come la mancanza di cura e l’esposizione agli agenti chimici dei prodotti di pulizia e dei detergenti in generale, che impoveriscono lo strato superficiale delle unghie rendendole più vulnerabili.  Per questo sarebbe buona norma proteggere le mani con i guanti ogni volta che si usano detersivi di ogni genere. Anche i solventi per lo smalto esercitano un’azione abrasiva e danneggiano lo strato superficiale delle unghie rendendole più deboli.

Alcune volte le irregolarità e la fragilità segnalano la presenza di malattie serie prima che si manifestino pienamente, come il diabete o la psoriasi per fare degli esempi. Il più delle volte, tuttavia, le unghie fragili e i capelli sfibrati, che cadono facilmente, soprattutto se associati a stanchezza e spossatezza o anche a crampi notturni, possono derivare da carenze nutrizionali.

Unghie fragili, stanchezza e perdita di capelli potrebbero segnalare la carenza di questa vitamina che si può reintegrare attraverso l’alimentazione

Ci sono delle vitamine e dei minerali che vengono introdotti in maniera inadeguata attraverso l’alimentazione soprattutto durante diete molto restrittive o per scelte alimentari sbagliate. Pertanto si possono creare situazioni di carenza dannose per il nostro organismo.

Nel caso di cui stiamo parlando, la responsabilità potrebbe attribuirsi alla biotina, nota anche come vitamina B8 o H. La carenza di questa sostanza provocherebbe inoltre insonnia e difficoltà di concentrazione e persino nausea. La biotina è presente nel latte e nel tuorlo d’uovo, nel fegato e nei formaggi, ma anche nelle verdure e nel lievito. Si tratta quindi di una vitamina facilmente reintegrabile attraverso l’alimentazione.

Quando si manifestano unghie fragili, stanchezza e perdita di capelli, quindi, potremmo reintegrarla con questi alimenti. Tuttavia, a volte degli stati di carenza si possono verificare dopo l’assunzione di albume d’uovo crudo, che è un antagonista della biotina e non ne permette l’assorbimento. Una dieta sufficientemente varia che preveda l’apporto di tutti i nutrienti dovrebbe garantire il superamento delle carenze e dei suoi effetti.

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