Tra Piemonte e Lombardia c’è un posto spettacolare con canyon, cascatelle e specchi d’acqua, ideale per una passeggiata con la famiglia

Per molti, il momento di preparare le valigie è ancora purtroppo lontano… La maggior parte delle persone, infatti, ha le ferie in agosto. Tuttavia, possiamo approfittare dei fine settimana di giugno e luglio per fare belle passeggiate. In base ai gusti, si può andare alla scoperta di qualche minuscolo borgo oppure ci si può dedicare alla visita di un possente, quanto romantico, castello. Molte persone preferiscono le attrazioni naturalistiche. Si pensa spesso all’Italia solo per le sue bellezze artistiche. In realtà, però, il Bel Paese non delude neppure in fatto di paesaggi spettacolari. Lungo lo Stivale, non è raro infatti trovare luoghi particolari che, ad esempio, ricordano moltissimo i canyon americani. Nelle prossime righe andremo a scoprire un altro luogo altrettanto spettacolare che si trova al Nord. Infatti, tra Piemonte e Lombardia c’è un posto di una bellezza travolgente.

Le Marmitte dei Giganti e gli Orridi di Uriezzo

Ci troviamo in Valle Antigorio, una delle vallate che troviamo nella Val d’Ossola, in provincia Verbano-Cusio-Ossola. Interamente percorsa dal fiume Toce, la Valle Antigorio si estende da Domodossola fino alla frazione Chioso di Premia. Comprende i Comuni di Crodo, Premia e Baceno. Gli Orridi di Uriezzo sono un complesso di gole che si è venuto a formare tramite l’azione dei torrenti che, milioni di anni fa, scorrevano a valle del ghiacciaio del Toce. A loro volta, le Marmitte dei Giganti sono formazioni rocciose createsi a causa dello scorrere continuo dell’acqua e del ritiro di ghiacciai preesistenti. Levigate dall’azione continua dell’acqua, le rocce presentano oggi insenature dall’aspetto sinuoso. Dal canto suo, il fiume Toce, scorrendo, dà forma a piccole rapide, cascatelle e specchi d’acqua, più o meno grandi.

Tra Piemonte e Lombardia c’è un posto spettacolare con canyon, cascatelle e specchi d’acqua, ideale per una passeggiata con la famiglia

La cosa bella è che noi, oggi, possiamo ammirare questo paesaggio quasi lunare con una bella passeggiata a piedi. In pratica, si cammina sul letto di fiumi ormai scomparsi. È possibile, così, visitare 3 orridi:

  • l’Orrido Sud. Lungo circa 200 metri e profondo dai 20 ai 30 metri, è in assoluto il più spettacolare;
  • poi l’Orrido Nord Est. Lungo 100 metri circa e profondo una decina, è comunque molto suggestivo;
  • l’Orrido Ovest. Oltre ad essere il meno caratteristico, è indicato solo per i più esperti.

Ci sarebbe anche un quarto orrido, il cosiddetto Orrido di Vallaccia. Termina con un salto sul torrente Devero ma è di accesso piuttosto difficoltoso.

Come raggiungere le Marmitte dei Giganti

Dall’Orrido Sud, seguire la strada nel bosco in direzione Maiesso. In 20 minuti circa di cammino si incontra un’altra meraviglia della natura: le Marmitte dei Giganti. In pratica, si tratta di crateri, più o meno grandi, incisi nell’alveo del fiume dalle correnti e i mulinelli d’acqua. La particolare forma circolare ricorda delle enormi ciotole. L’acqua è trasparente e di un bel colore turchese. I più temerari possono fare anche il bagno ma, ovviamente, l’acqua è gelida!

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