Tanti mangiano spesso salmone e tonno senza sapere che questo pesce conterrebbe più vitamina D e omega 3 e meno grassi

Quando si parla di omega 3 il primo alimento a cui pensiamo è sicuramente il pesce, in particolar modo il nostro pensiero va subito a salmone e tonno o al così detto olio di fegato di merluzzo.

Buone notizie anche per chi non ama il pesce infatti anche altri alimenti risulterebbero essere una buona fonte di omega 3. Ad esempio questi 5 cibi ricchi di omega 3 ideali anche per ridurre il colesterolo e i trigliceridi alti.

Il pesce resta comunque la fonte più ricca di omega 3 infatti salmone, tonno e merluzzo ne posseggono all’interno delle loro carni dei buoni quantitativi. Tuttavia presentano anche una notevole quantità di grassi. Inoltre il tonno appartiene ai pesci di grandi dimensioni pertanto le sue carni potrebbero presentare anche una notevole quantità di mercurio. Per quanto riguarda il salmone invece la criticità risiede nel fatto che essendoci una notevole richiesta, è ormai divenuto uno dei principali pesci di allevamento. Infatti è diventato molto difficile trovare in commercio del salmone selvaggio. Tuttavia il salmone da allevamento è più ricco di grassi e povero di omega 3.

Il merluzzo è invece un pesce più magro ma con un quantitativo di omega 3 ridotto pertanto per raggiungere il fabbisogno bisognerà consumarne in quantità maggiori.

Ma allora quale pesce scegliere?

Tanti mangiano spesso salmone e tonno senza sapere che questo pesce conterrebbe più vitamina D e omega 3 e meno grassi

Alcuni pesci sono ancora molto sottovalutati e poco conosciuti ma altrettanto ricchi di nutrienti e antiossidanti. In più data l’inferiore richiesta il pescato proviene ancora da animali selvaggi conservandone tutte le proprietà.

Un esempio è il dentice, un pesce ricco di omega 3 e vitamine in particolare la vitamina D. Anche pesci come pesce spada, aringa e sardine sono delle ottime fonti di questi acidi grassi.

Potrebbe valere oro per la salute

Oggi la nostra attenzione vogliamo riporla su un pesce conosciuto ma ancora sottovalutato, il lanzardo, molto simile allo sgombro. Esteticamente molto simili, il lanzardo si differenzia per le sfumature dorate e le macchie sul ventre. Inoltre è un pesce totalmente selvatico.

L’unica pecca sembrerebbe nel gusto che è molto più deciso e particolare di quello dello sgombro.

Il lanzardo è un pesce ricco di proteine e omega 3 in più sembrerebbe ricco di alcuni minerali come sodio, potassio e fosforo.

I benefici che derivano dal consumo di questo pesce non riguardano solo la salute, ma anche le tasche. Infatti oltre a possedere degli ottimi valori nutrizionali il suo costo sul mercato è molto competitivo, tanto da essere considerato il gemello povero dello sgombro.

Ebbene, tanti mangiano spesso salmone e tonno senza sapere che questo pesce conterrebbe più vitamina D e omega 3 e meno grassi.

Approfondimento

Un pieno di vitamine e sali minerali questa zuppa a base di pesce gustosissima ideale per mantenersi leggeri dopo le grandi mangiate

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