Sveliamo i 5 errori comuni da evitare assolutamente quando si fa colazione per mantenersi in forma e in salute

Tutti sappiamo quanto sia importante iniziare la giornata nel modo giusto. Che sia un giorno lavorativo o il weekend, per avere energia dopo la notte di riposo, bisogna fare una sana colazione. Ma non sempre ciò accade, anzi sono in molti a non dedicare nemmeno un minuto alla colazione. Ecco il primo errore che non si dovrebbe mai fare.

Infatti, a volte non ce ne accorgiamo ma ora sveliamo i 5 errori comuni da evitare assolutamente quando si fa colazione per mantenersi in forma e in salute. Impariamo ad ascoltare ciò che il corpo ci chiede ma con intelligenza.

La colazione all’italiana

Quando si sente parlare di colazione all’italiana, l’immagine che si produce è quella di un cornetto vicino a cappuccino o caffè fumanti. Questa abitudine è ormai condivisa con altre nazioni, per esempio con la Francia.

Molte persone, però, hanno iniziato ha rinunciare per varie ragioni alla brioche per consumare ripetutamente caffè durante tutta la mattina. Altri, invece, hanno preso l’abitudine di prendere il caffè prima di aver mangiato anche solo un biscotto. Ma bere una bevanda forte come il caffè, o peggio il cappuccino, senza mangiare espone a rischi come acidità di stomaco, palpitazioni, mancanza di concentrazione.

L’errore sta anche nel saltare totalmente il pasto principale della giornata. Molti studi hanno dimostrato che saltare la colazione espone maggiormente al rischio di obesità e sovrappeso giovanile. Ciò perché si arriva al pranzo con una fame da lupi incontrollata, che spesso ci spinge ad assumere carboidrati raffinati e zuccheri.

Sveliamo i 5 errori comuni da evitare assolutamente quando si fa colazione per mantenersi in forma e in salute

Il problema del ricavarsi almeno un quarto d’ora per la colazione appartiene a molti. Anche in questo caso ci sono evidenze che fare colazione alzati, o addirittura camminando, non consente al cervello e allo stomaco di ricevere i giusti impulsi. La fretta fa ingurgitare più aria, la digestione rallenta e il cervello penserà di non aver introdotto nulla nello stomaco.

Parliamo, poi, degli zuccheri raffinati. Gli zuccheri, per quanto diano energia, vengono velocemente smaltiti facendo risalire il senso di fame. Ecco perché mangiare due biscotti, un dolcetto confezionato, un succo di frutta, è frequente che generi fame dopo qualche ora. Ciò accade anche con la frutta, che deve sempre essere accompagnata dal giusto quantitativo di fibre e di proteine per arrivare fino a pranzo. Uno studio condotto dalla University of Missouri and Columbia ha dimostrato il forte legame tra consumo di zuccheri e insorgere di diabete tipo 2.

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