Sono questi i segreti della nonna per una pasta al sugo perfetta da fare invidia ai migliori chef e 3 errori banali da non commettere

La pasta al sugo è il prodotto italiano per eccellenza e più invidiato ed imitato nel mondo. Un piatto all’apparenza semplice, fatto di pochi ingredienti ma di una bontà assoluta. Infatti sono poche le pietanze che pur essendo così semplici riescono a dare tanto piacere come un buon piatto di spaghetti al pomodoro, semplice e delizioso.

Sono questi i segreti della nonna per una pasta al sugo perfetta da fare invidia ai migliori chef

Per una preparazione a dir poco perfetta, la prima cosa da tenere a mente è la qualità dei prodotti.

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Di varietà di pomodoro per preparare il sugo ne esistono infinite, ognuna con una sua peculiarità ben precisa. Quella più gustosa e adatta alla preparazione del sugo sembrerebbe essere la qualità San Marzano. Questo tipo di pomodoro ha un colore rosso intenso e vivace ed è inoltre ricco di sugo, per tanto la sua preparazione prevede una cottura più lenta e duratura.

Per un buon piatto di pasta al pomodoro è importante anche la scelta del formato di pasta. Il consiglio è quello di scegliere paste lunghe come spaghetti, o spaghettoni che sono più consistenti e corposi e mantengono una buona compattezza ed omogeneità. Anche le paste rigate vanno molto bene perché trattengono meglio a sé il sugo. A fare la differenza sono anche la qualità e la consistenza della pasta, che varia anche a seconda delle marche. Un buon piatto di pasta al sugo si può realizzare anche con della buona pasta integrale, che con il suo sapore rustico si sposa benissimo con i sapori mediterranei del sugo.

Anche la scelta dell’olio è fondamentale, deve essere rigorosamente extra vergine di oliva e di buona qualità, meglio ancora se ottenuto da spremitura a freddo. Indispensabile è poi aggiungere delle foglioline di basilico e qualche fettina di cipolla per addolcire il sugo.

Inoltre è sempre preferibile utilizzare della salsa fresca, ma laddove non fosse possibile realizzare la nostra passata di pomodoro, allora possiamo decidere di usare le conserve purché siano di qualità. Meglio se a chilometro zero e di aziende locali, evitare invece di preferire quelle molto industrializzate e dal colore troppo scuro, indice di scarsa qualità.

Gli errori da evitare assolutamente

Uno degli errori più comuni è quello di mettere nel soffritto troppo aglio e di farlo bruciare. L’aglio va aggiunto in camicia e va rimosso dopo qualche minuto. Lo stesso vale per l’olio che non deve essere abbondante nella preparazione, per evitare di alterarne il sapore.

Evitare anche di cuocere troppo a lungo la salsa, per evitare di cambiarne la consistenza, ma anche il gusto stesso: il pomodoro deve mantenere il suo profumo.

La pasta va rigorosamente salata in cottura dove assorbe il sale per osmosi, mentre è una metodica inutile aggiungere il sale dopo la cottura, in quanto la pasta continuerà ad essere non salata.

Curiosità

Molte volte le nonne, le nostre mamme e anche noi tendiamo ad aggiungere al sugo una punta di zucchero per renderlo meno acido. In realtà questo gesto sembrerebbe addirittura sconsigliato dagli chef, che invece consigliano di aggiungere qualche fettina di cipolla in più alla passata. Tuttavia se il sugo è di qualità questo gesto non sarà affatto necessario.

Sono questi i segreti della nonna per una pasta al sugo perfetta da fare invidia ai migliori chef e 3 errori banali da non commettere.

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