Sonnolenza, affaticamento, pancia gonfia e debolezza potrebbero annunciare questa seria ma silenziosa complicazione del fegato

Imparare a riconoscere i segnali che il corpo ci manda è di fondamentale importanza per poter intervenire in tempo utile su determinate condizioni. In presenza di sintomi particolari per i quali si nutrono dubbi è sempre importante rivolgersi ad un esperto per poterli interpretare. Tuttavia, in alcuni casi l’insorgenza di certe patologie arriva in modo subdolo, dato che i sintomi potrebbero essere scambiati per banali malesseri.

Ad esempio, specialmente durante i cambi di stagione, quanto volte ci troviamo a fare i conti con sonnolenza, affaticamento, pancia gonfia senza dargli particolarmente peso? In molti casi non c’è da preoccuparsi, ma in seguito vedremo che in alcune circostanze sarebbe opportuno approfondire.

Se in sofferenza

Specialmente dopo una certa età risultano centrali il controllo e la prevenzione. Il primo si sostanzia nell’eseguire analisi di controllo utili a monitorare il nostro stato di salute. Ad esempio dopo i 50 anni non dovremmo ignorare questo gesto per prevenire il tumore al colon-retto.

La prevenzione, invece, riguarda la conduzione di uno stile di vita sano e moderato, dall’alimentazione all’attività fisica, che consenta di mantenere in salute il fisico.

Sane abitudini permettono di non appesantire l’organismo, specialmente nei riguardi di organi delicati come il cuore, il cervello, reni e fegato. In particolare per quest’ultimo vedremo che alcuni sintomi comuni a molte condizioni potrebbero lasciar intendere un fegato in sofferenza.

Sonnolenza, affaticamento, pancia gonfia e debolezza potrebbero annunciare questa seria ma silenziosa complicazione del fegato

È questo il caso dell’insufficienza epatica, una condizione da tenere in seria considerazione che in pochi mesi, se non settimane, potrebbe diventare molto grave.

L’insufficienza epatica è una compromissione delle funzioni del fegato che a causa di un suo malfunzionamento non è più in grado di smaltire sostanze di scarto.

I soggetti colpiti da questo disturbo, oltre ad affaticamento e debolezza, potrebbero presentare pancia gonfia e disturbi intestinali causati dall’accumulo di liquidi nell’addome (ascite).

Inoltre, l’incapacità del fegato di smaltire tossine, in particolare la bilirubina, porta ad ingiallimento della cute e della parte bianca degli occhi.

Le cause più comuni di insufficienza epatica possono essere ricondotte a epatite virale, cirrosi, un eccessivo consumo di alcol e farmaci.

In presenza dei sintomi appena descritti, sarebbe importante consultare un esperto per una diagnosi affidabile.

In ogni caso, tra i consigli utili c’è la riduzione del consumo di sodio e di alcol ed un regime alimentare equilibrato.

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