Solo 3 ingredienti per le fave dei morti, i dolcetti morbidissimi della tradizione per salutare i defunti in modo speciale

Quando la cucina incontra la storia e la tradizione vengono fuori dei piatti di intenso valore simbolico. Sono tantissime, infatti, le occasioni in cui religione, tradizione culinaria, leggenda e culto si sono mescolati tra loro.

É il caso delle caratteristiche fave dei morti, dolcetti buonissimi che da anni si preparano in molte regioni italiane in occasione della festività del 2 novembre. Per commemorare i defunti, infatti, è tradizione preparare questi piccoli bocconcini chiamati “fave dei morti”.

Nonostante il nome che può trarre in inganno, oggigiorno i dolcetti non hanno nulla a che vedere con i legumi, con le fave appunto. In un tempo passato, invece, erano proprio le fave ad essere le protagoniste di questa ricorrenza.

Tra storia e leggenda

Diverse sono le leggende che aleggiano intorno a questo dolce speciale. Quel che è certo è che ai tempi dell’Impero Romano i legumi venivano associati spesso al mondo dell’aldilà. Alimenti che riuscivano a mettere in collegamento i defunti con i propri cari. Per questo motivo, le fave erano spesso utilizzate come ingredienti per rituali religiosi. Una tradizione sopravvissuta negli anni.

In diverse zone d’Italia quando moriva un personaggio illustre o un nobile, le fave venivano bollite e distribuite al popolo più povero. L’appellativo di fave dei morti dovrebbe derivare proprio da questa particolare abitudine. Con il passare del tempo, poi, le fave furono sostitute con ingredienti più golosi.

Ricetta

Basteranno solo 3 ingredienti per le fave dei morti, i dolcetti morbidissimi della tradizione per salutare i defunti in modo speciale. Infatti, bisognerà impastare solamente albumi, zucchero e mandorle, oppure pinoli per creare una dolce prelibatezza.

A questa semplicissima ricetta si potranno poi aggiungere alcuni aromi per intensificare il gusto. Per le fave dei morti tradizionali, è questa la ricetta da seguire.

Solo 3 ingredienti per le fave dei morti, i dolcetti morbidissimi della tradizione per salutare i defunti in modo speciale

Per un tocco creativo e sfizioso è possibile anche colorare i dolcetti.

Ingredienti:

  • 400 grammi mandorle o pinoli;
  • 400 grammi di zucchero semolato;
  • 80 grammi di albumi;
  • 2 cucchiai di alchermes;
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia;
  • 2 cucchiai di cacao amaro.

Procedimento

Per realizzare delle buonissime fave dei morti colorate bisognerà tostare le mandorle o i pinoli in forno per un paio di minuti. Poi, tritarle con l’aiuto di un mixer. Aggiungere lo zucchero e poi l’albume. Mescolare con cura per evitare grumi.

Una volta creato l’impasto di base, posizionarlo su un tavolo da lavoro leggermente spolverato da zucchero a velo e impastare a mano per qualche minuto.

A questo punto, dividere l’impasto in 3 parti uguali per dare un tocco di colore alle fave dei morti. Aggiungere l’estratto di vaniglia in una delle tre parti di impasto. Nella seconda unire l’alchermes ed infine nell’ultima parte d’impasto aggiungere il cacao amaro.
Impastare i singoli pezzi per amalgamare gli ingredienti. Poi, formare tre palline, avvolgerle nella pellicola trasparente e riporle in frigo per 12 ore.

Successivamente, prendere l’impasto e creare tante piccole palline, leggermente schiacciate al centro. In questo modo avremo delle fave dei morti di diverso colore e pronte per essere cotte. Far cuocere in forno già caldo a 130 gradi per circa 10 minuti, con forno statico.

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