Se vogliamo diventare persone migliori dovremmo leggere almeno una volta uno di questi 5 libri

Per molti di noi la vita è un continuo processo di crescita e miglioramento personale. Le persone che adottano questo approccio riescono a trovare stimoli ovunque, amano scoprire il mondo e vedono ogni esperienza come un’opportunità per l’auto-realizzazione. Oggi noi di ProiezionidiBorsa dedicheremo uno spazio proprio a loro, e a chi sente il bisogno di fare un passo avanti nella propria vita. Quindi se vogliamo diventare persone migliori dovremmo leggere almeno una volta uno di questi 5 libri. E quelli di cui parleremo non sono i soliti manuali di auto-realizzazione o testi motivazionali in senso stretto. Andremo a scoprire, invece, dei grandi capolavori della letteratura spesso sottovalutati.

Se vogliamo diventare persone migliori dovremmo leggere almeno una volta uno di questi 5 libri

Il primo libro che non dovrebbe mancare nella nostra biblioteca dedicata al miglioramento personale è “Una storia semplice” di Leonardo Sciascia. Pubblicato nel 1989, questo breve romanzo giallo parte da un fatto di cronaca realmente accaduto per riflettere sulla giustizia nel nostro Paese. Leggendolo forse ci arrabbieremo e ci sentiremo impotenti ma avremo l’occasione di stimolare il nostro senso di giustizia e di indignazione verso gli abusi di potere.

Nel 1957 Elsa Morante pubblicò il suo incredibile romanzo di formazione “L’isola di Arturo”. Il libro vinse il Premio Strega e merita ancora oggi di essere riscoperto. Si parla di viaggi e di esplorazione come metafora del percorso che ognuno di noi fa nella vita. L’isola rappresenta il nido sicuro. Il mare aperto un’esistenza ignota tutta da scoprire e affrontare.

Il terzo libro che dovremmo leggere almeno una volta nella vita sembra una profezia della situazione che stiamo vivendo in questo momento. Stiamo parlando di “Cecità”, romanzo di José Saramago del 1995. Il Mondo è colpito da un’epidemia che rende progressivamente cieche le persone. E messo di fronte alla paura di morire l’individuo riesce a dare il peggio di sé. Un testo che ci farà riflettere sull’indifferenza, sull’individualismo e su tutto ciò che ci allontana gli uni dagli altri.

Tiziano Terzani e James Redfield

Se non conosciamo la vastissima opera di Tiziano Terzani, un buon consiglio è quello di iniziare da “La fine è il mio inizio”. Pubblicato postumo, il libro è semplicemente il resoconto che fa Tiziano al figlio Folco sulla sua vita e sul significato più profondo dell’esistenza. Il tutto raccontato con la poesia e la forza che ha sempre caratterizzato lo stile di uno degli autori italiani più importanti del Secolo.

Chiudiamo la nostra rassegna con “La profezia di Celestino” di James Redfield. Il libro inizia con la scoperta di un manoscritto che contiene le 9 chiavi per capire il significato della vita. Molti sono interessati a studiarlo ma i centri di potere vogliono nasconderne l’esistenza. Uno psicologo americano ha il compito di mettere insieme le 9 parti e di riscoprire il significato più profondo dell’essenza umana. Un libro che utilizza la ricerca come metafora per il risveglio spirituale e che ci permetterà di analizzare i passaggi più importanti delle nostre vite.

Approfondimento

Impossibile perdersi questi libri in uscita a settembre che ci regaleranno ore e ore di magia

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