Sconfiggere la noia della quarantena giocando ai videogiochi senza perderci in salute

 In queste settimane di quarantena forzata i videogiochi stanno assumendo un ruolo di assoluti protagonisti nella vita quotidiana. Siano essi classici con le console, in streaming, con i vari tablet e iPad o sui cellulari, stanno tornando prepotentemente a occupare spazi importanti della giornata. In molti casi addirittura si è tornati a rispolverare dalla cantina o dalla soffitta i videogiochi dell’adolescenza. Che abbiano il fascino vintage, o la super tecnologia dell’era moderna è addirittura possibile sconfiggere la noia della quarantena giocando ai videogiochi e guadagnandoci in salute.

Giocare sì ma con moderazione

Quando si decide di giocare con i videogiochi la cosa più importante da fare  è di stabilire un tempo massimo di gioco. Infatti molti di essi creano dipendenza, invece di portare relax, portano nervosismo e quindi, con buona pace dell’armonia familiare, diventano motivo di discordia e di litigi.  Un altro passo fondamentale nello spazio dedicato ai videogiochi è di evitare di farlo diventare un momento per mangiare cibo spazzatura e riempirsi di bibite gasate, purtroppo in stile americano. Va ricordato infatti che il videogioco, anche se fonte di movimento, non può sostituirsi all’attività fisica e sportiva e ai suoi benefici.

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Videogiochi benefici per la salute

Le più grandi case riproduzioni di videogiochi dell’oriente negli anni scorsi hanno commissionato uno studio a una delle più importanti società di ricerca a livello mondiale. Un gruppo di esperti, tra cui anche sociologi e psicologi dell’Università di Hong Kong, hanno scoperto che i videogiochi portano anche dei benefici a chi ne fa uso. In questo modo si trova la giustificazione per sconfiggere la noia della quarantena giocando ai videogiochi senza perderci in salute.

Quali sono i benefici stando allo studio

Innanzitutto, sfatando un precedente mito, questi studi hanno dimostrato che giocare al computer non fa male alla vista, anzi la può migliorare. Questo perché l’occhio abbandona la sua pigrizia per seguire i cambi repentini di colori e azioni, rinforzando i suoi muscoli. I nuovi videogiochi, non più semplicemente da divano, invitano il giocatore a fare sport, a ballare, a combattere e a usare il fisico. Con la supervisione del genitore, i bambini poi tenderanno a riprodurre all’esterno dai gli scenari positivi viste sul monitor. Un altro pregio è quello di sviluppare la creatività.

Caratteristica comune di tutti i videogiochi, di qualsivoglia tipologia, è proprio quella di sviluppare l’ingegno e creare la via d’uscita, la strada del successo. O  il risultato sportivo e il finale positivo. In quest’ottica, i moderni giochi di ruolo, con la possibilità di ricostruire le antiche civiltà, hanno fatto riscoprire agli studenti il piacere della storia e geografia.

Decisioni veloci e socializzazione

I moderni videogames infine stimolano il protagonismo positivo e la capacità di scegliere l’opzione giusta in un attimo. Questo, stando a quanto emerso, porterà i ragazzi da adulti a saper affrontare le difficoltà con lucidità, risolvendole velocemente, memori delle esperienze sviluppate. Infine, le piattaforme on line di sfida contribuiscono, anche se a distanza, a socializzare tra ragazzi di tutto il mondo, imparando l’inglese.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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