Risparmiamo tempo e denaro cuocendo la pasta grazie a questo stratagemma poco conosciuto

Quando prepariamo la pasta ripetiamo gli stessi passaggi di sempre pensando che questi siano i più adatti per ottenere la cottura giusta. Eppure, esistono delle alternative che ci permettono di essere più morigerati con i nostri consumi e quindi anche più sostenibili. Risparmiamo tempo e denaro cuocendo la pasta grazie a questo stratagemma poco conosciuto che stiamo per descrivere. Può sembrare poco, ma fare dei piccoli cambiamenti in alcune operazioni frequenti, come cuocere la pasta, può fare davvero la differenza. Soprattutto perché la soluzione che proponiamo oggi è adatta a tutti. È perfetta per chi ha poco tempo a pranzo, per chi non vuole fare spese inutili e per chi desidera ridurre i propri consumi anche a fini ambientali.

La scienza dietro la pentola

Quando vogliamo preparare della pasta, cominciamo col riscaldare l’acqua portandola a bollore. Per farlo generalmente ci vogliono circa una ventina di minuti, anche se il tempo totale varia in base alle circostanze. Dopodiché, saliamo l’acqua e buttiamo la pasta che cuocerà in un tempo che può andare dai tre ai 15 minuti.

In questo procedimento c’è ampio margine di manovra per risparmiare tempo e consumi. Ad esempio, possiamo ridurre la quantità d’acqua nella pentola. Infatti, la pasta ha bisogno solo di un litro ogni 100 grammi. Altro fattore determinante per ridurre i tempi di bollitura è utilizzare un coperchio che chiuda ermeticamente la pentola. E già che parliamo di pentola, la cosa migliore è utilizzarne una in acciaio, dato che trasmette velocemente il calore senza disperderlo.

Ricordiamoci poi di non buttare il sale nell’acqua prima che questa bolla. Infatti, questo è un errore molto comune che allunga decisamente il tempo necessario per far bollire l’acqua.

Anche il tipo di pasta che scegliamo cambia completamente i tempi di cottura. Se scegliamo della pasta fresca avremo di bisogno di cuocerla per molto meno tempo rispetto ad altre più dure. Non è cosa da poco, perché spesso si parla anche di 10 minuti di differenza.

Risparmiamo tempo e denaro cuocendo la pasta grazie a questo stratagemma poco conosciuto

Se vogliamo davvero diminuire tempi e costi, oltre ai metodi elencati sopra, possiamo ottenere il risultato migliore combinando due fattori. Il primo agisce sull’acqua da portare a bollore e il secondo sulla cottura effettiva della pasta. Per la prima parte possiamo ridurre i tempi di 1/3 utilizzando un bollitore elettrico. In questo modo ridurremo anche i consumi, dal momento che richiedono meno energia di una comune cucina.

Una volta che l’acqua è pronta la versiamo in pentola coprendola subito col coperchio. Vedremo che dopo qualche secondo riprenderà a bollire e potremo quindi versare la pasta. Lasciamolo andare per tre minuti, poi spegniamo il fuoco e chiudiamo col coperchio. Se la pasta è fresca questa sarà già pronta, altrimenti dovremmo aspettare qualche minuto in più rispetto alla cottura consigliata. Questo metodo si ispira alla cottura passiva, e ci permette di ridurre i nostri consumi. Il risultato sarà comunque una pasta al dente, ma al sapore di risparmio.

Per quanto riguarda gli ingredienti della nostra pasta, attenzione perché pochi sanno che quest’errore comunissimo può costare caro a salute e portafogli.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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