Pochi sanno che quest’errore comunissimo può costare caro a salute e portafogli

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Alcune abitudini fanno ormai parte della nostra routine e ogni giorno ripetiamo le stesse azioni senza pensarci. Ognuno di queste però può avere conseguenze importanti su diversi aspetti della nostra vita. Soprattutto, sono tanti costi nascosti nelle attività quotidiane di tutti i giorni. Sono in quello che acquistiamo, ma anche ciò che ricicliamo oppure in ciò che decidiamo di buttare.

Quando acquistiamo dei nuovi detersivi, ad esempio, non ci fermiamo a pensare alle alternative naturali che possono farci risparmiare. Nello stesso modo, quando torniamo a casa con la spesa non facciamo caso a come la disponiamo in frigo. Pochi sanno che quest’errore comunissimo può costare caro a salute e portafogli. Potrebbe sembrare un’esagerazione, ma nel lungo periodo è proprio così.

Perché dovremmo conoscere meglio il nostro frigo

I frigoriferi ci permettono di conservare gli alimenti a lungo utilizzando il freddo. Qual è però la temperatura giusta per mantenere gusto e proprietà nutrizionali di ciascuno di questi? Gli esperti ci dicono che il frigo dovrebbe sempre tenere una temperatura intorno ai 4 °C. Non tutti però sanno che ogni zona del frigo in realtà ha una temperatura diversa. Non solo, ogni tipologia di alimenti ha bisogno di rimanere a una temperatura diversa per mantenersi al meglio. Se mettiamo insieme queste due informazioni capiremo che dovremmo sistemare la nostra spesa in frigorifero con cognizione di causa.

Gli esperti della Fondazione Veronesi consigliano agli italiani di riservare il cassetto alle verdure, dato che le temperature qui non sono troppo basse. Il ripiano più in basso invece e quello più freddo, dove dovremmo sistemare carne, pesce e cibi crudi.

Nel ripiano centrale collochiamo avanzi, affettati, salse e torte. In quello in alto mettiamo uova e latticini, nello sportello bibite e burro.

Già da questo primo elenco scopriamo che molti dei nostri alimenti in questo momento occupano il posto sbagliato del frigo. In particolare, c’è un errore che commettiamo spesso in questo senso e che può creare danni considerevoli.

Pochi sanno che quest’errore comunissimo può costare caro a salute e portafogli

Nell’elenco citato sopra abbiamo detto che i latticini dovrebbero rimanere nel ripiano in alto. Noi però spesso mettiamo latte e vasetti dello yogurt nello sportello. Questa parte dell’elettrodomestico dovrebbe essere riservata a quegli alimenti che non sono sensibili agli sbalzi di temperatura e che non hanno bisogno di una grande refrigerazione.

Queste non sono certo le caratteristiche dei latticini, che anzi soffrono particolarmente le temperature non costanti. Di conseguenza, ne riduce la vita in frigo, a volte anche prima della data di scadenza. Ciò vuol dire che potremmo mangiare prodotti che hanno perso alcune delle loro caratteristiche nutrizionali. In casi estremi potrebbero anche far male alla salute.

Non solo, ma ciò ci costringe a buttare gli alimenti prima di poterli consumare, con un conseguente spreco di cibo e di denaro. Quindi, cerchiamo sempre di tenere i latticini nel ripiano in alto, possibilmente in fondo, al riparo dagli sbalzi di temperatura.

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