Pochi conoscono quest’erba aromatica primaverile diuretica e ricca di vitamina C da usare con uova, pesto o bruschette

In cucina la varietà degli ingredienti è talmente ampia che finiamo sempre per dimenticarne qualcuno. L’Italia e le sue Regioni offrono prodotti fantastici e tutti diversi. È per questo che la nostra cucina di tradizione fa impazzire tutto il Mondo.

Ma accanto alla bontà di ortaggi, salumi, legumi, cereali, frutta Dop e Doc selezionati nel tempo, la natura è altrettanto generosa. Nelle nostre campagne si possono trovare verdure ed erbe spontanee degne dei piatti delle migliori cucine stellate. Sono proprio i grandi chef che negli ultimi anni ne hanno rivalutato l’uso, basando sulle selvatiche piatti da mille e una notte.

Purtroppo, però, molte di queste specie sono sconosciute alla gran parte di noi. Infatti, pochi conoscono quest’erba aromatica primaverile dalle fantastiche proprietà. Ecco perché la Redazione di ProiezionidiBorsa ha deciso di parlarne ai suoi lettori regalando anche qualche consiglio per sfruttarla in cucina. Ci accorgeremo che i nostri piatti si trasformeranno grazie a una sola foglia di questa pianta straordinaria.

Il suo nome è tutto un programma e si dice che derivi dal fatto che gli orsi a primavera ne siano golosi. L’aglio orsino appartiene alla famiglia delle Liliacea e in Italia cresce praticamente ovunque nel sottobosco. In cucina, si usano sia le foglie che i fiori, ma anche il bulbo, come il suo cugino aglio comune. Si raccoglie da marzo a giugno.

Pochi conoscono quest’erba aromatica primaverile diuretica e ricca di vitamina C da usare con uova, pesto o bruschette

Dell’aglio comune conserva l’odore, anche se il sapore ricorda più quello dell’erba cipollina. Molto delicato, non comporta i fastidiosi effetti indesiderati dell’aglio. Niente alito cattivo né sapore eccessivo. Ecco perché, come il prezzemolo, l’aglio orsino può essere utilizzato in tantissime preparazioni senza coprire il sapore degli altri ingredienti.

Addirittura, tra le preparazioni più apprezzate con l’aglio orsino troviamo il pesto, che si può preparare mescolandolo a foglie di basilico o sostituendolo del tutto. Un’altra idea per sfruttare quest’erba è mangiarla cruda in insalata o per insaporire patate lesse, zuppe, formaggi e pesce. Una ricetta semplice ma sorprendentemente buona consiste nell’accompagnare le uova sode o fritte con un battuto di aglio orsino e senape in grani.

Proprietà benefiche dell’aglio orsino

Le sorprese non finiscono qui. Questo particolare aglio è ricco di vitamina C e sali minerali, ma anche di sostanze antibatteriche, depurative, ipotensive e disinfettanti. Pare che consumarlo regolarmente possa limitare la formazione di nitrosamine, ossia composti cancerogeni che si formano nello stomaco a causa di conservanti e nitrati aggiunti. L’aglio orsino selvatico riuscirebbe anche a calmare il gonfiore di stomaco e stimolare la diuresi, quindi la depurazione dell’organismo.

Lettura consigliata

Una spezia comune in tutte le dispense rivela i suoi straordinari e geniali usi alternativi

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te