Per ridurre il colesterolo e non solo ci sarebbe una pianta che usiamo molto in cucina

porro

Sono tante le verdure che hanno numerosi benefici sulla nostra salute. Bisogna anche tenere in considerazione che sono alimenti ricchi di vitamine e sali minerali, per cui ancora di più hanno delle proprietà ottime per noi e il nostro accrescimento. Utili per il benessere sia fisico che mentale. In particolare oggi ci soffermeremo sui porri.

Cosa sono?

È originario del Sud Europa e Nord Africa. Oramai si trova in coltivazione in diverse parti del Mondo. Lo si utilizza come ingrediente in diverse pietanze. In particolar modo, insieme ad aglio e cipolla, per fare i soffritti e insaporire le portate. Ha una forma a cilindro e i suoi fiori hanno un colore molto chiaro, molto carino anche da vedere.

Per ridurre il colesterolo e non solo una pianta avrebbe mille benefici

Abbiamo detto che possiede numerosi benefici. In particolar modo a livello dell’apparato cardiovascolare e circolatorio. La sua assunzione sembrerebbe correlata alla riduzione del colesterolo cattivo, con innalzamento del colesterolo buono. È ricco anche di vitamina C, che sappiamo essere importante per il sistema immunitario.

Come introdurlo nell’alimentazione

Più un alimento si presenta come un prodotto ottimo per la nostra salute e più dobbiamo cercare di inserirlo con ricette gustose. Infatti, per ridurre il colesterolo e non solo i porri sarebbero perfetti. Cerchiamo di capire i suoi utilizzi. L’utilizzo più semplice è quello di farlo in padella con un po’ di cipolla. Molto semplice e sbrigativo. Dovremo aspettare che il porro diventi un po’ più morbido. Inoltre, è un alimento che presenta anche un sapore buono.

Lo si può consumare anche tranquillamente crudo, come ingrediente del pinzimonio. Oppure all’interno di insalate. Se invece li preferiamo cotti, ci sono altre idee. Ad esempio si possono utilizzare in stufati, per fare involtini, per i contorni di verdure. Potremmo prepararci anche una buonissima zuppa calda. Spesso vengono utilizzati anche come ingrediente sia di pietanze di pesce che di carne.

Avrebbero delle controindicazioni?

I porri, bisogna tenere a mente, che hanno una quantità alta di acido ossalico. Questo potrebbe essere dannoso per chi soffre di calcoli urinari. Anche per chi è allergico al nichel viene sconsigliata l’assunzione. Ne presenta piccole tracce, proprio per questo motivo bisogna stare molto attenti. Anche la presenza di fibre può essere un valore significativo, in quanto potrebbe provocare problemi digestivi anche a chi soffre di intestino irritabile. Ma non solo, anche per chi soffre di gonfiore potrebbe andare ad aumentarne i sintomi. Quindi è consigliabile consumare il porro, ma, come per ogni cosa, bisogna sempre controllarne le quantità.

Inoltre è bene informarsi prima su un alimento, magari consultando un dottore specializzato. Spesso, non conoscendo tutte le proprietà e gli effetti collaterali, andiamo a consumare alimenti che potrebbero farci male. Di conseguenza non stiamo in forma e molte volte non riusciamo a capirne la causa. Il porro è molto utilizzato in cucina, proprio per questo motivo bisogna prestare un attimo in più di attenzione verso questo alimento.

Il contenuto di questo articolo è stato letto, corretto e approvato dal referente scientifico, Dr. Raffaele Biello.
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