Pancia, caviglie e occhi gonfi potrebbero segnalare questa patologia

Capita di notare qualcosa che non va nel nostro organismo e nel nostro corpo già a partire dal livello visivo. I segnali, però, potrebbero riportare a cause inaspettate e che difficilmente ricollegheremmo. Il corpo umano è estremamente complesso e non sempre al nostro occhio inesperto cause e conseguenze potrebbero risultare evidenti. Tanto più considerando che molti sintomi potrebbero condurre a più e diversificati disturbi, nonché individuare problemi in parti distanti dalla loro manifestazione.

Infatti, la presenza di gonfiore addominale potrebbe ritenersi abbastanza comune e perlopiù ricollegabile alla nostra alimentazione. In realtà potrebbe essere spia anche di qualche patologia, tra cui una riguardante il malfunzionamento di organi importanti.

Sintomi

La compresenza di alcuni sintomi potrebbe indirizzare nell’individuare un problema ai nostri reni.

Questi includerebbero inappetenza e una sensazione generale di malessere. Inoltre, il soggetto potrebbe trovare la propria urina schiumosa.

Accanto a quanto detto, potrebbero manifestarsi altri sintomi, come pancia, caviglie e occhi gonfi.

Sarebbero conseguenza di ritenzione idrica e dunque di un accumulo di liquidi che potrebbe riguardare diverse parti del corpo con conseguenti formazioni di edemi. Oltre allo spazio addominale, potrebbe colpire anche i polmoni, poiché il liquido non sarebbe immobile, tenderebbe a spostarsi. Nelle ore notturne si concentrerebbe nelle parti superiori, quali le palpebre. Nelle ore diurne, stando alzati o seduti, andrebbe a intaccare invece le caviglie e le parti basse.

Quanto finora esposto rientrerebbe nella sintomatologia della sindrome nefrosica.

Pancia, caviglie e occhi gonfi potrebbero segnalare questa patologia

La sindrome nefrosica riguarderebbe i reni, precisamente i glomeruli, ossia alcuni vasi sanguigni renali. Il loro malfunzionamento comporterebbe un’eccessiva espulsione di proteine attraverso le urine. Di conseguenza, oltre all’accumulo di liquidi, si abbasserebbero i livelli delle proteine, tra cui l’albumina, e si presenterebbero manifestazioni di tali carenze.

Risulterebbe, invece, particolarmente alta la concentrazione di lipidi nel sangue.

La sindrome potrebbe poi portare ipotensione o ipertensione.

Inoltre, i soggetti che ne soffrono presenterebbe una maggiore predisposizione alla trombosi, che si potrebbe prevenire in taluni casi camminando per un tot di tempo.

Si alzerebbe anche il rischio di contrarre infezioni, perché diminuirebbero gli anticorpi, ma soprattutto la sindrome nefrosica potrebbe indurre insufficienza renale.

La sindrome potrebbe derivare in primis da malattie renali, ma non solo. Potrebbe essere conseguenza di altri problemi, quale il diabete mellito, l’amiloidosi, il lupus. Inoltre a scatenarla potrebbero essere anche alcuni farmaci, punture di insetto e allergie.

Per diagnosticare il disturbo sarà fondamentale sottoporsi a esami del sangue e delle urine. Conferma della diagnosi di sindrome nefrosica potrebbero essere una bassa densità di albumina nel sangue e un’alta concentrazione di proteine nelle urine.

Da lì il medico cercherà la causa scatenante e saprà consigliare la giusta terapia per sconfiggerla e farmaci ben mirati per contrastarne le conseguenze. Inoltre potrebbe prescrivere un’alimentazione povera di sodio, colesterolo e acidi grassi saturi.

Lettura consigliata

Sintomi comuni come ritenzione idrica, stanchezza, debolezza e urina schiumosa potrebbero essere segnali di allarme di queste condizioni rare ma pericolose

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