Oltre al pesce ecco i cibi ricchi di omega-3 contro ipertensione, trigliceridi e colesterolo

Non ci sono dubbi sulle proprietà benefiche che gli acidi grassi omega-3 esercitano sulla salute del sistema nervoso e cardiovascolare. Chi non desidera ricorrere all’assunzione di integratori alimentari può optare per una serie di alimenti che li contengono. Ricordiamo che gli omega-3 possono essere di origine marina o vegetale e che alcuni pesci contengono più EPA e DHA di altre specie più magre. Secondo gli Esperti “Ecco i 3 pesci di stagione con più omega-3 da mangiare a luglio” e le quantità che soddisfano il fabbisogno quotidiano.

Vi sono tuttavia soggetti che presentano intolleranze alimentari e specifiche allergie al pesce e ai crostacei che possono assumere questi benefici grassi da altre fonti. Infatti oltre al pesce ecco i cibi ricchi di omega-3 contro ipertensione, trigliceridi e colesterolo cattivo alti. E soprattutto conviene ricordare che oltre alla scelta degli alimenti conta molto anche il tipo di cottura e l’ora in cui si consumano i pasti principali. Non a caso “Sembra incredibile ma basta cenare a quest’ora per 3 mesi per abbassare la pressione alta, la glicemia e il colesterolo LDL”.

Oltre al pesce ecco i cibi ricchi di omega-3 contro ipertensione, trigliceridi e colesterolo

I grassi omega-3 di origine vegetale contengono un’elevata quantità di acido alfa-linolenico e si trovano in pochi specifici alimenti. In particolare sono presenti nell’olio di soia, di colza e di lino, oltre che nei semi di soia e lino. Ma ugualmente ricche di di ALA sono i semi di chia, le noci e le verdure a foglia verde. Ne consegue che anche chi non può mangiare pesce può abbassare i livelli di colesterolo, trigliceridi e pressione aggiungendo questi alimenti alla dieta. Conviene infatti sottolineare che l’assunzione regolare di omega-3 offre come beneficio principale la riduzione dei valori dei trigliceridi. Inoltre preme specificare che assumere omega-3 non determina l’abbassamento del colesterolo LDL. Al contrario, favorisce l’aumento del colesterolo HDL, quello che per intenderci in gergo si usa definire come colesterolo “buono”.

Approfondimento

È sorprendente di quanto può abbassare il colesterolo cattivo chi si abitua a non mangiare oltre quest’ora 

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