Non solo fa lievitare le bollette, ecco quali conseguenze l’aria condizionata potrebbe avere sulla salute

Quando fuori non si respira e l’aria è opprimente, trovare una soluzione è una necessità primaria per non soffrire. Molte case sono ormai attrezzate per garantire un attimo di pace, soprattutto nelle zone più calde, con pale al soffitto, ventilatore, raffreddatore, deumidificatore o condizionatore. In questo modo diventa più gradevole mangiare senza fare saune e potrebbe essere più semplice riuscire a dormire.

Di certo l’aria condizionata può risolvere facilmente il problema dell’afa, ma ci sono dei fattori da tenere in considerazione. Il primo riguarda il lato economico, le bollette. A fine mese, purtroppo non sono così convenienti, se facciamo un uso smodato del condizionatore.

Non solo fa lievitare le bollette, ecco quali conseguenze l’aria condizionata potrebbe avere sulla salute

Più teniamo acceso l’apparecchio, più i conti saranno salati, a maggior ragione se abbiamo impianti di vecchia generazione e obsoleti. Meglio investire su nuove tecnologie, decisamente più ecologiche, per riuscire a risparmiare una cifra importante a fine anno. Per non avere sorprese, sarebbe ancora più efficace cercare di trovare dei compromessi ed espedienti che ci permettano di avere una casa più fresca.

Non dovremmo tenere acceso tutto il giorno il condizionatore, ma solo nelle ore strategiche, isolare la casa con piante e finestre chiuse, usare tessuti leggeri. Senza contare che, in questo modo, contribuiremo a inquinare meno l’ambiente, contenendo l’emissione di anidride carbonica ed altre sostanze nocive.

Inoltre, non solo fa lievitare le bollette, ma ecco quali conseguenze il condizionatore avrebbe sulla nostra salute, se non stiamo attenti a come lo usiamo. Scopriamole insieme.

Se esageriamo con le temperature interne di casa, rischiamo di creare degli sbalzi di temperatura, che potrebbero portare a raffreddori e dolori muscolari e articolari. Questo non vuol dire non usare completamente il condizionatore, ma azionarlo nelle modalità corrette e adeguate, per dare sollievo e mantenere la temperatura del nostro fisico equilibrata.

Se azionata in modo errato, potrebbe avere ripercussioni anche sugli occhi. Sia che siamo in casa, in ufficio o in macchina, impostare temperature basse con il flusso d’aria rivolto addosso, potrebbe provocare anche secchezza oculare, con scarsa lubrificazione.

Poca lacrimazione

Se i nostri occhi non sono opportunamente lubrificati e abbiamo quella sensazione di secchezza, dovuta alla lacrimazione inesistente, potremmo andare incontro a dei problemi. Questo perché una lacrimazione ottimale permette il nutrimento del bulbo oculare e non crea attrito quando muoviamo le palpebre. Al contrario, potremmo rischiare infezioni, allergie e problemi oculari, legati anche a possibili batteri e corpi estranei.

Per evitare ciò, probabilmente, sarebbe più opportuno impostare la modalità deumidificatore, con il flusso d’aria rivolto lontano dal nostro corpo. Ricordiamo di pulire sempre i filtri e di mantenere la temperatura interna di casa non oltre 6 gradi meno di quella esterna.

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