Non frittelle di carciofi o cavolfiore, ma questo sfiziosissimo fritto italiano è tra i 10 migliori al Mondo

Una volta si diceva che una casa, senza una buona cucina, non sarebbe durata a lungo. In effetti in tutto il Mondo le tradizioni culinarie rendono più gustosa la nostra vita. L’Italia non fa eccezione, anzi è considerata uno dei paesi in cui si mangia meglio.

Sia nel periodo autunnale e invernale, come in quello primaverile ed estivo, ci sono tantissime ricette che allietano il palato. Durante il periodo caldo sono molto gradite le insalate. È un piatto che riesce a dare nello stesso tempo freschezza e gusto. L’insalata classica a base di lattuga e pomodori resta un must della cucina veloce. Oggi però l’insalata si trasforma anche in un piatto unico.

Si aggiungono ad essa tanti altri ingredienti, che possono completare l’apporto di nutrienti all’organismo. Così come la lattuga ci offre le fibre, i semi oleosi potrebbero darci le proteine. Ma all’insalata si aggiungono anche mais dolce, dei tocchetti di formaggio e persino della frutta. Un antipasto insomma, che diventa un vero e proprio pasto.

Ma tra gli alimenti più amati da tutti vi sono i cibi fritti. Difficile resistere alla croccantezza e allo scricchiolio che provocano nell’addentarli. Basta pensare alle patatine fritte, tanto amate dai bambini e non solo.  Ebbene la CNN ha censito circa 30 cibi fritti in tutto il Mondo, stilando una classifica. Tra i primi 10 c’è un  classico della cucina italiana.

Non frittelle di carciofi o cavolfiore, ma questo sfiziosissimo fritto italiano è tra i 10 migliori al Mondo

Il cibo fritto nasce grazie all’invenzione della padella, attribuita alle antiche popolazioni della Mesopotamia. Da allora in tutto il Mondo si cucinano cibi fritti, secondo le diverse tradizioni. Questa classifica vede al primo posto la Tempura giapponese. Un piatto molto delicato fatto di verdure e pesce, impanati separatamente e fritti.

Ci sono poi gli Hushpuppy americani, crocchette a base di farina di mais per accompagnare il pesce. Seguono i Churros dei bastoncini rigati di pasta dolce diffusi in Spagna, Portogallo e America Latina. Dall’Africa orientale arrivano i Mandazi, dei soffici triangolini a base di farina, latte di cocco, cardamomo e arachidi.

Al settimo posto troviamo non frittelle di carciofi o cavolfiore, ma le frittelle di fiori di zucca tipicamente italiane. Una leggera pastella valorizza quei fiori che non si trasformano in zucchine. Al quattordicesimo posto gli Arancini siciliani, altra espressione della cucina tradizionale italiana. Un fritto che risale al X secolo, a base di riso farcito con diversi ripieni.

Due fritture quelle italiane fra le più apprezzate nel Mondo.

Approfondimento

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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