Mente attiva e memoria di ferro anche a 50 anni con questi 3 super alimenti

In momenti di particolare stanchezza capita a chiunque, persino ai più giovani, di dimenticare un oggetto o un appuntamento. Soprattutto in periodi di intenso stress lavorativo o emotivo si fa fatica a mantenere la concentrazione e il cervello sembra essere un colabrodo. Con buona sorte di chi anche prima dei 60 anni registra questi fenomeni  “Un nuovo farmaco rallenta il declino del cervello che inizia a dimenticare nomi e parole”. Spesso quando non si riesce a conservare memoria anche il livello dell’attenzione tende a calare in una manciata di minuti.

Anche prima di approdare alla terza età si possono quindi registrare alcuni segnali da cui intuire che si sta verificando un lento decadimento cognitivo. Molto spesso si iniziano a riscontrare piccole ma frequenti dimenticanze, vuoti di memoria e cali di concentrazione. Gli studiosi avvertono della possibilità di trovarsi dinanzi a un “Cervello in tilt e rischio di ictus se si perde quest’abilità prima dei 60 anni”.

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La perdita di alcune funzioni cognitive rientra nel naturale processo di degenerazione neuronale. E pur tuttavia è possibile rallentare l’invecchiamento cerebrale e garantirsi mente attiva e memoria di ferro anche a 50 anni con questi 3 super alimenti. Non tutti forse sanno quanto la salute e la plasticità delle abilità cognitive dipenda proprio da alcune abitudini e in particolare da un’alimentazione sana. Uno stile di vita disordinato, l’assenza di attività motoria, l’abuso di alcool, il tabagismo e cibi grassi rappresentano invece una condanna a morte delle cellule cerebrali. Del resto già la sola presenza di questi “5 sintomi a 45 anni indicano che il cervello sta andando incontro alla demenza”.

Mente attiva e memoria di ferro anche a 50 anni con questi 3 super alimenti

Per mantenere elastica la mente occorre anzitutto eliminare i cibi che più di altri subiscono un processo di contaminazione chimica. Ci si riferisce anzitutto ai prodotti industriali ricchi di zucchero e di olii tropicali come quello di palma o di cocco che contengono grassi nocivi. In alternativa alle tossine alimentari di alcuni cibi si possono portare in tavola i cosiddetti super alimenti che svolgono una funzione protettiva delle abilità mentali.

I 3 cibi che più facilmente potrebbero entrare a far parte delle abitudini alimentari ad ogni età sono gli spinaci, le fragole e i mirtilli. Dal consumo di fragole si può attingere una buona quantità di acido folico che aiuta a conservare le facoltà della memoria e favorisce la produzione di serotonina. I mirtilli aumentano invece l’afflusso di sangue al cervello e lo attivano maggiormente durante lo svolgimento di lavori mentali. Ed infine gli spinaci intervengono nella produzione di dopamina e assicurano l’assunzione della vitamina K che aiuta a mantenere in forma i neuroni.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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