Questo titolo decolla con un guadagno stratosferico mentre Piazza Affari rimane frastornata

Dopo la brutta botta di lunedì sulle Borse europee regna l’incertezza. Molto meno incerte sono stati gli indici azionari statunitensi. Dopo il forte calo della prima seduta della settimana, Wall Street ha reagito con decisione. L’andamento diversificato di Europa e USA, rafforza un quesito, ovvero se il crollo di lunedì è l’inizio di un profondo ribasso delle Borse.

Nonostante il rimbalzo di ieri, le Borse europee sembrano frastornate. Ieri dopo il lunedì nero in Borsa è arrivato il rimbalzo del gatto morto. Almeno in Europa. Aspettiamo di vedere cosa accadrà a Wall Street nel resto della settimana. Se i prezzi del mercato USA recupereranno, allora si potranno trascinare dietro anche i listini azionari europei, compresa Piazza Affari.

Questo titolo decolla con un guadagno stratosferico mentre Piazza Affari rimane frastornata

In Borsa a Milano si continua a navigare a vista. Piazza Affari ieri ha chiuso con un rialzo dello 0,6%, ma prima dell’apertura di Wall Street, i prezzi erano sui minimi della seduta. Al termine il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha chiuso a 24.107 punti. Quota 23.800 punti è adesso diventata la nuova frontiera tra rialzo e ribasso. Una discesa dei prezzi sotto questo livello spingerà l’indice fino a 23.300 punti. Al rialzo solamente il superamento dei 24.300 punti spingerà le quotazioni verso i 24.500 punti. Oggi raggiungere questo livello sarebbe già un grande risultato.

Se per Piazza Affari non si può ancora parlare di rimbalzo, per alcuni titoli le incertezze della Borsa non sembrano pesare. Uno di questi è il titolo Bialetti. In Borsa questo titolo decolla con un guadagno stratosferico mentre Piazza Affari rimane frastornata. Ieri l’azione ha messo a segno un rialzo eccezionale del 16%, che di questi tempi sa di miracolo. Ieri gli operatori hanno comprato l’azione a piene mani grazie all’approvazione del nuovo piano industriale e al nuovo accordo sulla ristrutturazione del debito.

Le possibili mosse del titolo e le sue potenzialità rialziste

Il titolo era già schizzato in alto nelle prime tre settimane di febbraio passando da 0,13 euro a un massimo di 0,47 euro. Poi per quattro mesi i prezzi sono progressivamente scesi fino al minimo di 0,25 euro della seduta dell’8 luglio. Col balzo di ieri Bialetti torna prepotentemente alla ribalta. Se i prezzi supereranno 0,32 euro, potranno aspirare a tornare verso i massimi di febbraio in area 0,45/0,50 euro. Al ribasso un ritorno del titolo sotto 0,28 euro fermerà il rialzo in atto e spingerà i prezzi nuovamente sui minimi degli ultimi mesi.

Approfondimento
Questa l’analisi multidays e il punto sui mercati internazionali dell’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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