Memoria elastica e invidiabile anche per gli over 60 con queste abitudini semplici che combatterebbero il declino cognitivo

Molti sono convinti di avere serie difficoltà a ricordarsi le cose. Questa credenza però li porta a pensare che si tratti di una propria mancanza intrinseca e dipendente unicamente da fattori esterni. Questo in parte può essere veritiero.

Non bisogna però dimenticare che, come in ogni cosa, l’allenamento può migliorare ciò che la natura non ci ha dato in dono. Infatti, è possibile vantare una memoria elastica e invidiabile anche per gli over 60 con queste abitudini semplici che combatterebbero il declino cognitivo. Vediamo insieme quali sono queste abitudini e anche quali benefici potrebbero apportare, se applicate con costanza.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
XW 6.0 è lo Smartwatch migliore del 2021: il tuo mondo a portata di polso

SCOPRI IL PREZZO

“XW60”/

Memoria elastica e invidiabile anche per gli over 60 con queste abitudini semplici che combatterebbero il declino cognitivo

Molti sanno che attività di stampo logico e matematico possono dare una mano in questo campo. Infatti queste abitudini divertenti fanno bene alla memoria e ci fanno sembrare più intelligenti. Però secondo gli studi riportati dalla Fondazione Veronesi è soprattutto il coinvolgimento attivo che potrebbe risultare benefico per il rafforzamento delle proprie capacità mnemoniche. Parliamo quindi di altre tipologie di impegni, che esulano dal consumo di materiale enigmistico in solitudine.

Ad esempio, una di queste è la lettura, però effettuata ad alta voce oppure semplicemente muovendo le labbra. Questo perché si coniugano due azioni, il parlare e simultaneamente l’ascoltare. Per questo motivo un passatempo teatrale che includa letture di gruppo e la memorizzazione delle battute sul copione potrebbe risultare benefico in questo senso. Fare un corso di recitazione inoltre potrebbe migliorare anche l’umore, creando un maggiore desiderio di socialità e interazione.

Il secondo consiglio è quello di fare movimento. Naturalmente non c’è bisogno di strafare. Ecco infatti  quanti passi bisognerebbe fare al giorno e quanti minuti allenarsi per prevenire depressione, declino cognitivo e Alzheimer.

Altri suggerimenti da mettere in atto

L’Istituto Superiore della Sanità conferma quest’ultimo fattore. Però asserisce anche che l’astensione da un eccessivo consumo di alcolici e dal tabagismo potrebbe influire positivamente sul mantenimento del nostro cervello. Inoltre è anche necessario mettere in pratica uno stile di vita sano, soprattutto basato su un’alimentazione bilanciata e su un controllo del peso.

Infine, potrebbe essere anche utile tenere nei valori di norma i livelli di colesterolo e della glicemia. Questi si possono controllare all’interno dei propri esami del sangue, che di norma andrebbero effettuati almeno una volta ogni anno. Infine è consigliabile monitorare la propria pressione, facilmente visionabile con l’apposito misuratore.

Approfondimento

Memoria di ferro e produttività alta con questa comune erba aromatica che spesso snobbiamo

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

Consigliati per te