In pochi conoscono questo insetto pericolosissimo per le piante di pomodoro

La passione per i pomodori accomuna gli italiani da sempre. Questo ortaggio succoso e prelibato è uno tra gli alimenti maggiormente consumati al mondo. Le varietà di pomodori presenti in commercio sono moltissime. L’Italia è primatista a livello mondiale per quanto riguarda l’esportazione di pomodoro trasformato. La produzione annuale italiana delle varietà di pomodoro “da industria”, ovvero destinate esclusivamente alla trasformazione, è stimata in oltre 5 milioni di tonnellate.

Proteggere la salubrità delle coltivazioni è importantissimo. Proprio per questo motivo bisogna adottare ogni accorgimento utile per affrontare al meglio ogni insidia che si presenti. Nonostante il pomodoro sia una delle derrate da reddito più importanti, ancora in pochi conoscono questo insetto pericolosissimo per le piante di pomodoro.

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La Tuta absoluta

La Tuta absoluta, anche detta Tignola del pomodoro, è un parassita molto pericoloso per le coltivazioni di pomodoro. Questo parassita è particolarmente feroce e i danni che compie sono spesso irreparabili. La Tuta absoluta focalizza la sua attività lesiva sulle foglie e sui frutti del pomodoro. Questo lepidottero depone circa 200 uova, ogni ciclo riproduttivo. Dopo essersi schiuse le uova danno vita a delle larve che sin da subito cominciano a “scavare” nei tessuti delle piante. Gli agricoltori sono soliti trovare delle vere e proprie gallerie all’interno della pianta. Per quanto riguarda le foglie, invece, il comparire di estese macchie gialle indica la presenza di questo insetto. I frutti attaccati da questo patogeno presentano differenti buchi, a livello della buccia. Proprio queste lesioni danneggiano in maniera irrimediabile ogni raccolto.

In pochi conoscono questo insetto pericolosissimo per le piante di pomodoro, ecco come contrastare questo patogeno

La prevenzione è doverosa, ma molto complessa. A livello agronomico è possibile intervenire compiendo lavorazioni intense e frequenti. Lavorando il terreno in profondità a inizio stagione si potrà limitare, in maniera consistente, la schiusura delle uova. Associando alle lavorazioni l’utilizzo di specifici insetti antagonisti, invece, si potranno avere maggiori possibilità di successo. Entrambi questi metodi possono essere utilizzati in pieno campo o nelle serre, senza problemi. In questo modo si potrà limitare, in maniera sostenibile, l’insorgere di questo pericoloso agente patogeno.

Approfondimento

In pochi conoscono questo metodo utilissimo per ottenere a costo zero infinite piantine di pomodori

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