I migliori rimedi naturali contro le foglie gialle

Le foglie ingiallite sono un importante indicatore dello stato di salute della pianta. Come fare per aiutare le piante a rimanere verdi e rigogliose? Ecco i migliori rimedi naturali contro le foglie gialle.

Evitare i ristagni d’acqua

Qual è il segreto per trovare i migliori rimedi naturali contro le foglie gialle? Conoscere la causa del fenomeno. Infatti, bisogna considerare l’ingiallimento delle foglie come il sintomo di un problema. Una volta individuata la malattia, si può scegliere la cura adeguata. Una delle cause più comuni dell’ingiallimento delle foglie è innaffiare troppo le piante. Quando l’acqua in eccesso ristagna, le radici iniziano a marcire. Di conseguenza, le foglie cambiano colore. La soluzione è diminuire la quantità d’acqua o favorire il drenaggio, aggiungendo sabbia al terreno. Se nel frattempo si sono già sviluppati dei funghi, si può preparare un mix di acqua e bicarbonato. La soluzione deve essere spruzzata direttamente sulla pianta.

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Troppo sole o poco sole?

Un’altra causa molto comune è il troppo sole: in questo caso, le foglie gialle sono dovute alle scottature. Attenzione, però: alcune piante hanno il problema opposto. Se non ricevono abbastanza sole, non producono clorofilla e perdono il colore verde. È quindi importante informarsi sulle necessità di ogni specie, e collocarla nella posizione ideale.

Attenzione alle carenze di sostanze nutritive

Le foglie delle piante possono diventare gialle anche quando mancano delle sostanze nutritive. In particolare il ferro, l’azoto, il magnesio e lo zolfo. Un’ottima soluzione naturale per apportare questi nutrienti è il macerato di ortica.

Il rimedio per gardenie e azalee

Diverso il discorso per quanto riguarda gardenie e azalee. In questo caso, l’ingiallimento delle foglie può essere dovuto a un eccesso di sali di calcio nell’acqua. Il rimedio è aggiungere dell’aceto all’acqua usata per innaffiare (circa un cucchiaio per ogni tre litri d’acqua). Bisognare far riposare la soluzione per tutta la notte e utilizzarla per innaffiare al mattino. L’ultimo mezzo litro va buttato: è infatti lì che si depositano i sali di calcio.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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